Metro 5, anche Garibaldi chiude le scale mobili

Metro 5, anche Garibaldi chiude le scale mobili. Gli addetti dalla M5 hanno provato un approccio morbido, abituando gli utenti a percorsi diversi per accedere o lasciare le banchine: per giorni sono stati stesi e presidiati nastri rossi per deviare i flussi di migliaia di persone che soprattutto negli orari di lavoro si riversano in una stazione tra le più trafficate d’europa. A Garibaldi passano 25 milioni di persone all’anno, per questo il solito disservizio sulle scale mobili della metropolitana (in teoria) più avanzata di Milano non può passare come una notizia qualsiasi. Sull’Osservatore abbiamo già riportato diverse criticità a proposito di questa opera di indubbio valore, anzi proprio per sottolinearne il valore. Questa volta però è più importante delle altre: in altre occasioni sono state fermate per “manutenzione programmata” le scale mobili di stazioni secondarie, però difficilmente sono stati rispettati i termini scritti sui cartelli di avviso. E se anche questa volta i lavori durassero più di una settimana? Sicuramente meglio in estate che in inverno, ma luglio resta un mese lavorativo e già chi la usa al mattino sa che genere di ingorghi si generano tra le persone dirette con passo milanese verso l’ufficio. Metropolitana 5 però sembra aver sottovalutato la questione, perché non c’è stata una comunicazione chiara e diffusa del disservizio che stava colpendo un’infrastruttura così delicata. C’è stato il sistema dei nastri rossi, quindi non si può dire che sia stato ignorato il problema. Ma visto che nella società della comunicazione si perdono proprio le informazioni più importanti, forse era il caso di gestire in modo diverso l’emergenza. Pochi anni fa, quando i giornali sottolinearono gli aspetti labirintici degli spostamenti nelle stazioni ferroviaria cittadine, si creò tra il resto il sistema delle “orme”, cioè i percorsi tra una linea e l’altra con comodi e visibili per tutti tondi colorati che guidavano i viaggiatori tra una banchina e l’altra. Forse non una soluzione definitiva, ma oggettivamente utile e capace di semplificare almeno in parte la vita degli utenti. Oggi invece si aggiusta in punta dei piedi una scala mobile su cui passano buona parte dei milioni di utenti delle linee sotterranee milanesi. Forse si poteva fare meglio.

 

2 commenti su “Metro 5, anche Garibaldi chiude le scale mobili”

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