Organizzava truffe mentre era ai domiciliari, arrestato

telefoni cellulari Approfittava delle due ore di permesso dai domiciliari concessegli dal giudice per organizzare ripetute truffe ai danni di ignari automobilisti. via Doberdò cadavere Contanti via Banfi rissa camerunensi contanti aggressione borseggiatore disabile accoltellamento domiciliari mazza stranieri stupefacenti cocaina allarme giubbotti incidente prostituzione spaccio pane latitante gambizzato picchia la madre Via Venini arrestato un sudanese gambiano senegalese dito camerunensi ticinese Matranga polizia arrestato lite

Approfittava delle due ore di permesso dai domiciliari concessegli dal giudice per organizzare ripetute truffe ai danni di ignari automobilisti. Il sistema utilizzato dall’uomo, un 32enne italiano, pregiudicato, era sempre lo stesso: a bordo della sua Hyundai Atos simulava il danneggiamento dello specchietto quando un altra vettura lo superava chiedendo poi al guidatore un risarcimento in denaro immediato per non mettere in mezzo le assicurazioni.

Tre sono i casi accertati di truffa che gli sono stati attribuiti. Il primo, avvenuto il 30 gennaio a Milano gli ha fruttato 200 euro, mentre in altre due occasioni (a Garbagnate il 24 marzo e a Baranzate il 27 dello stesso mese) la truffa non è andata a buon fine. Il 32enne è stato per diverso tempo seguito e filmato dai militari dei Carabinieri che ieri lo hanno arrestato per il reato di truffa continuata e aggravata.