Ristoratore accoltella persecutore marocchino

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Non era la prima volta che quel gruppetto di ragazzi faceva “visita” al ristoratore cinese di corso Lodi 36: infastidivano i clienti seduti a mangiare, prendevano in giro i proprietari e si portavano via oggetti come sedie e posacenere. Ieri sera il fatto si è ripetuto, ma questa volta con conseguenze molto più gravi. Quando la moglie del titolare ha assistito all’ennesima bravata, l’ha ripresa con il cellulare minacciando il responsabile, un marocchino di 18 anni, di denunciarlo alle autorità, ma questo ha reagito in maniera aggressiva per farselo consegnare.

Sentendo le grida della moglie, il titolare, un cinese 29enne, è uscito dal locale brandendo un coltello da cucina e, una volta raggiunto il giovane, lo ha colpito all’addome con una coltellata che si è fermata solo a pochi millimetri dal cuore. Il ragazzo è stato subito portato al Policlinico in codice rosso dove si trova attualmente in prognosi riservata e ancora in pericolo di vita. L’aggressore è stato portato a San Vittore con l’accusa di tentato omicidio.