Filippina arrestata per detenzione di shaboo

shaboo filippino Filippina arrestata per detenzione di shabooTeneva in casa trenta dosi già pronte per lo spaccio di shaboo, sostanza stupefacente dieci volte più potente della cocaina, più un altro pezzo ancora non tagliato di 7 grammi, un bilancino di precisione e 2mila euro in contanti. È successo ieri a Milano in via Castelli, zona Quarto Oggiaro, dove una donna, cittadina filippina 39enne, irregolare in Italia e pregiudicata, è stata arrestata dagli agenti del commissariato Comasina per detenzione ai fini di spaccio.

La polizia è arrivata a lei dopo che, venerdì scorso in via Gandiano a Milano, aveva arrestato con la stessa accusa un altro cittadino filippino, 23enne e regolare, trovato in possesso di tre grammi di shaboo. I pedinamenti hanno portato a constatare che il ragazzo era solito frequentare l’abitazione di via Castelli, che la polizia – grazie ai dati dell’ufficio anagrafe del Comune – è riuscita a ricondurre a una connazionale del 23enne.

Nella mattinata di ieri gli agenti, vestiti da antennisti, si sono appostati fuori dall’appartamento sospetto e hanno atteso che la donna aprisse la porta per poi entrare in casa. Una volta entrati, perquisendo la casa hanno trovato le dosi di shaboo, droga che circola soprattutto nelle comunità del Sud-est asiatico.