Scuola. Mammì (M5S): “Famiglie preoccupate per i figli e la Lega fa polemica sui banchi”

Scuola. Mammì (M5S): “Famiglie preoccupate per i figli e la Lega fa polemica sui banchi”. “Tra il dire e il fare c’è di mezzo il governare, ma nonostante le preoccupazioni delle famiglie per la riapertura delle scuole la Lega in Lombardia, ha deciso di rimanere sul piede di guerra contro Roma. Al contrario, ci sono argomenti che dovrebbero unire la politica al fine di trovare delle soluzioni condivise ed intelligenti. Per due mesi i colleghi leghisti hanno pubblicato post e comunicati contro i banchi a rotelle, per poi accorgersi che i banchi che stanno consegnando nelle scuole sono dei normalissimi banchi monoposto. Poi si sono scagliati contro il plexiglass e contro il distanziamento. Adesso la polemica è sull’utilizzo dei mezzi pubblici e contro il Comitato tecnico scientifico, il tutto senza un minimo di soluzione alternativa o di idea geniale. Sarebbe il caso che chi governa la nostra Regione inizi a pensare alle proprie competenze, e renda nota uno volta per tutte la strategia che vuole mettere in campo per evitare di ritrovarci in condizioni disperate”, così Gregorio Mammì, consigliere regionale del M5S Lombardia. Mammì aggiunge: “In alcuni aeroporti si utilizzano tamponi rapidi, sarebbe utile adottare questa strategia anche per le scuole lombarde come suggerito dal segretario provinciale e regionale del sindacato pediatri SiMPeF  Ezio Finazzi? Sarebbe prevedere una strategia insieme al Governo che garantisca ai genitori la possibilità di tenere a casa un figlio che presenta qualche sintomo influenzale ad esempio con delle proroghe allo stato ‘malattia bambino’ o a concessione di ‘permessi Covid?? In fase di Bilancio di assestamento ho proposto di istituire la figura del medico scolastico, proposta che è stata bocciata senza nemmeno un minimo di discussione adesso pare che vogliano istituire l’infermiere scolastico, ma è possibile che a pochi giorni dalla riapertura di asili nido e scuole molti genitori non abbiano ricevuto nemmeno la minima istruzione da parte di Regione Lombardia?”. “Oggi la riapertura dei servizi educativi e scolastici è una delle sfide più importanti, senza collaborazione con altre Istituzioni sarà molto difficile evitare contagi. Per una volta chi governa eviti di fare il primo della classe e metta a disposizione tutta la sua ‘grandezza’ per aiutare il paese Italia. Con i bambini non si scherza”, conclude Mammì.