A Milano hanno annegato i pesci

A Milano hanno annegato i pesciA Milano hanno annegato i pesci. Sembra un’assurdità come constatare che l’acqua è bagnata, invece è la cronaca di Milano, città un tempo nota per le sue capacità amministrative: nel Parco delle Cave sono soffocati decine e decine di pesci perché secondo le prime ricostruzioni (le “indagini” sono in corso) era finito l’ossigeno nel lago artificiale. Finito l’ossigeno, la fauna ittica è stata falcidiata. Un evento che potrebbe essere naturale, perché non è detto che un lago artificiale debba ossigenarsi bene da solo, anche se specchi d’acqua autonomi esistono. Ma dal settore Verde del Comune non si pretende troppo, magari di non annegare i pesci, perché sembra un po’ troppo. L’architetto Cesare Salvetat sarà sicuramente un ottimo professionista, ma in questo caso da responsabile del Parco delle Cave per Palazzo Marino non ha rimediato una gran figura. Ora si può dire che a Milano hanno annegato i pesci. Carpe, siluri e tanti altri morti soffocati. Quale esempio più lampante di un fallimento del settore pubblico nella gestione di un bene pubblico? Farebbe lo stesso effetto di una moria di capre causata da qualche zelante guardia forestale che ha lavato con la cera le montagne. Ci perdoni l’architetto Salvetat, ma davvero come è possibile che uno dei principali parchi di Milano veda morire in modo così francamente ridicolo i pesci dei propri laghetti? Forse dalle parti di Palazzo Marino hanno davvero bisogno di una mano, perché quella che appare come una carenza amministrativa ha diffuso subito ansie legate a possibili sversamenti di materiali pericolosi. O, peggio, a materiali tossici riemersi dalle sabbie del Parco. Quindi non solo hanno annegato i pesci, ma hanno pure causato panico. Allora visto che si tratta di Verde, in teoria pallino dell’Amministrazione Sala, forse il sindaco e la sua allegra combriccola potrebbero occuparsene invece di giocare con i colori per disegnare piste ciclabili. Le piste come hanno dimostrato questi primi giorni di inverno non incidono sull’inquinamento, le aree verdi ben curate invece sì.