Sardone: Sala attacca il governo perché lui i rave non li ferma

Sardone: Sala attacca il governo perché lui i rave non li ferma“Oggi il sindaco Sala attacca il decreto legge del governo cercando di dare lezioni di sicurezza a tutti: con quale coraggio, forse, non lo sa nemmeno lui. Parlare di “certo atteggiamento verso la musica e i giovani” significa chiudere un occhio e lasciare che si sballino con droghe sintetiche h24? Perché è questo che succede nei rave party, ovviamente abusivi. Nel settembre del 2021, tra gli edifici abbandonati di via dei Pestagalli, anche a Milano era andato in scena un rave party. L’allora ministro Lamorgese, ora per fortuna ex, e il sindaco Sala stettero con le mani in mano, fregandosene bellamente delle segnalazioni dei cittadini. Il fatto avvenne poco dopo il mega rave di Viterbo in cui ci scappò anche il morto. Sala dice che Milano farà la sua parte: ovvero tollerare spacciatori, tossici, occupazioni abusive e campi rom irregolari? Anche no… Il modello Milano che hanno in mente Sala e il Pd è quello delle città capitale del crimine in tutte le classifiche nazionali”. Così in una nota Silvia Sardone, europarlamentare e consigliere comunale della Lega.