Dubbi sugli annunciati Covid manager

Dubbi sugli annunciati Covid manager. Se ne è sentito parlare dal Comune nelle scorse settimane, in particolare a proposito della riapertura dei mercati scoperti, ma oggi ancora non è chiaro chi saranno o come verranno selezionati. A sottolinearlo Simone Sollazzo, consigliere comunale ex M5S: “La riapertura dei mercati aperti  dell’Assessorato lascia ben sperare da una parte ed è l’immagine della ripresa economica di questa città nel rispetto della “socialità”, data l’importanza rivestita da sempre da questi luoghi , unita alla necessità di applicazione delle misure di sicurezza e prevenzione che la situazione attuale impone. In sostanza sulla carta saremmo di fronte a scelte di buonsenso. Milano torna a ridare possibilità alle categorie più colpite da questo stop forzato come i piccoli esercenti e gli ambulanti ed allo stesso tempo offre alla cittadinanza la possibilità di riappropriarsi dei propri spazi e tornare lentamente a respirare. Sarà però fondamentale l’apporto della Polizia locale per il presidio costante delle aree e la verifica dei parametri di sicurezza e distanziamento sociale. Corretta ed assolutamente necessaria la delimitazione delle aree mercatali con ingresso contingentato e il controllo della temperatura,  siamo d’accordo, ma è proprio questa una delle due incognite che possono gettare ombre su questa riapertura ottimistica dei lavori. Perché sulla base della Ordinanza comunale è prevista l’introduzione di un “Covid Manager”con personale addetto al controllo. Come verrà stabilita la designazione di una figura professionale così mirata e soprattutto come si vorrà recuperare i costi di tale operazione? E sempre dall’ordinanza a titolo cautelare viene precisato che in caso del permanere delle misure restrittive di sicurezza , verrebbe ulteriormente limitata la frequenza per gli addetti ai lavori. Le idee sono buone ma il futuro è incerto. Sono tutti quesiti che dovremo affrontare tempestivamente in sede di Commissione e nel rapporto quotidiano di interlocuzione con la categoria. Nel frattempo siamo certi che la cittadinanza milanese saprà mostrare la sua disciplina e collaborazione in questo ritrovato processo di ripartenza economica ma soprattutto sociale”.