Report demografico “La mortalità nei comuni del milanese: 2019-2020”

Report demografico “La mortalità nei comuni del milanese: 2019-2020”. L’ Ufficio servizi statistici della Città metropolitana di Milano, sulla scorta dei dati provvisori e delle stime sulla mortalità 2020 pubblicati dall’Istat, ha predisposto un report di confronto tra i dati del 2020 (che, a parte i mesi di gennaio e febbraio, ha visto la mortalità, causata dal Covid-19, avere in alcuni fasi una decisa impennata) e quelli dell’anno precedente (ultimo anno prima della pandemia da coronavirus). Il report, oltre a dare una visione d’insieme, si concentra su sette aree omogenee (Adda Martesana, Alto Milanese, Magentino Abbiatense, Nord Milano, Nord Ovest, Sud Est, Sud Ovest) più Milano, esaminando per ciascuna di esse i dati relativi a tutti i comuni. Il dato complessivo del territorio milanese vede un aumento della mortalità nel 2020 del +31,85% rispetto al 2019; l’aumento è superiore tra i maschi +35,7%, mentre tra le femmine si attesta al +28,5%. Se i dati di Milano ricalcano quelli complessivi dell’area metropolitana, all’interno delle sette aree omogenee ci sono invece forti differenziazioni. Nei ventinove comuni individuati nella zona Adda Martesana ad esempio, è stato rilevato un incremento complessivo della mortalità tra il 2019 e il 2020 del +40,1%, il più elevato tra le zone omogenee individuate nello studio. Alcuni comuni dell’Alto Milanese, invece, hanno mantenuto un tasso quasi invariato o addirittura, è il caso di Bernate Ticino, hanno avuto un piccolissimo decremento del -3,6%. Un decremento è stato registrato anche in alcuni comuni della zona Magentino Abbiatese, caratterizzata per lo più da comuni di dimensioni ridotte e dalla più bassa densità abitativa tra le zone considerate. In quest’area, a fronte di un aumento del +25,67% nel 2020 rispetto al 2019, è stato registrato un decremento in cinque piccoli centri: Cisliano -35,4%, Bubbiano -15,8%, Calvignasco e Cassinetta di Lugagnano -12,5%, Boffalora sopra Ticino -4,1%. Tra i comuni più grandi Abbiategrasso ha un incremento del + 30,7%, mentre Magenta del +26,6%. L’incremento maggiore è stato a Noviglio +100%, seguito da Morimondo +76,5% e da Vermezzo con Zelo +60%. Nella zona Nord Milano l’incremento complessivo dei decessi nel 2020 è stato del 28,5%, con punte del +74,7% a Cormano. Il comune che ha registrato un incremento maggiore nella zona Nord Ovest è invece Pogliano Milanese con un +52,9%. Tribiano con un +115,4% è il comune dell’area Sud Est ad aver registrato l’incremento più significativo, mentre nella zona Sud Ovest si pongono all’attenzione due anomalie: quella di Buccinasco, con un piccolo aumento del solo +8% nel 2020 rispetto all’anno precedente, ma con picchi “differenti” rispetto agli altri comuni, e quella di Pieve Emanuele, con un decremento del -16,4% e con un incremento nel 2020 solo a marzo, a maggio e a novembre. “Il 2020 è stato un anno difficile, che tra le altre cose ha avuto come effetto un radicale cambiamento delle abitudini e dello stile di vita. In questo contesto, il nuovo report demografico realizzato dalla Città metropolitana di Milano assume un particolare valore, oltre ad essere uno strumento importante che gli specialisti e gli amministratoti locali potranno utilizzare per analizzare le dinamiche che hanno riguardato i 133 comuni del nostro territorio”. Arianna Censi, Vicesindaca Città metropolitana di Milano.