Brevetti. Fidanza (FdI): spartizioni di governo sulla pelle di Milano 

Brevetti. Fidanza (FdI): spartizioni di governo sulla pelle di Milano 

Brevetti. Fidanza (FdI): spartizioni di governo sulla pelle di Milano  carlo fidanza“La data per l’indicazione della candidatura italiana per il Tribunale Unitario dei Brevetti europei (TUB) si avvicina e il governo Conte rischia di farci perdere definitivamente questo treno. Già in epoca gialloverde il M5S aveva impedito di indicare chiaramente Milano come sede italiana del TUB. Ora trovano sempre maggiori conferme le voci che vogliono come probabile una candidatura di Torino, guidata dal sindaco pentastellato Chiara Appendino, nell’ambito di chissà quale accordo segreto tra i partiti di maggioranza a vantaggio del M5S”, lo denuncia in una nota l’europarlamentare milanese di Fratelli d’Italia, Carlo Fidanza, aggiungendo, “Qualcuno vocifera di una possibile salomonica doppia candidatura di Milano e Torino, il che condurrebbe a una molto probabile sconfitta davanti a candidature agguerrite come quelle di Amsterdam, Parigi e Monaco”. 

“Insomma – continua Fidanza – sull’altare della spartizione partitocratica tra Pd e M5S verrebbe sacrificata la candidatura di Milano che per numeri e vocazione sarebbe di gran lunga quella più competitiva. Milano è la città in cui si registra il maggior numero di brevetti italiani, ha un tessuto industriale competitivo anche nel settore della farmaceutica e delle biotecnologie a cui sarà dedicata la sezione del TUB da assegnare, ha avviato il progetto Mind con lo Human Technopole nell’area ex Expo e ha già un’ampia sede pronta a ospitare la Corte“.

“E – conclude l’Europarlamentare – mentre il governo ignora la richiesta pressante delle categorie a favore di Milano, e il Consiglio Comunale di Torino si schiera a sostegno della città, Sala e il centrosinistra al governo di Milano tacciono vergognosamente in ossequio agli equilibri di governo. Una vergogna”.