Consiglio regionale approva a maggioranza legge ordinamentale e legge di semplificazione

Consiglio regionale approva a maggioranza legge ordinamentale e legge di semplificazione. Le nuove norme riguardano tutti i settori delle politiche regionali. Via libera anche alle modifiche alla riforma sanitaria concordate tra Governo e Regione. Aggiornare, modificare, semplificare norme che riguardano tutti i principali settori delle politiche regionali: sono questi gli obiettivi delle leggi “ordinamentale” e “di semplificazione” approvate oggi a maggioranza dal Consiglio regionale nel corso di un’intensa giornata di lavori con votazioni che hanno interessato complessivamente oltre 120 emendamenti, una quarantina di ordini del giorno, due questioni pregiudiziali e 34 articoli. Si è così concluso un iter che nelle scorse settimane ha interessato tutte le Commissioni consiliari, ciascuna per le proprie competenze chiamata a esprimere un parere sulle nuove leggi. Legge di revisione ordinamentale. La legge prevede che ogni anno dalla Giunta vengano proposte due leggi di revisione ordinamentale con l’obiettivo di aggiornare la normativa vigente. La legge approvata oggi con 41 voti a favore, 19 contrari e nessun astenuto è la prima relativa all’anno in corso e interviene negli ambiti istituzionale, economico, territoriale e relativamente agli impegni col Governo (sanità). Diversi articoli sono dedicati a interventi di modifica o integrazione di norme al fine di semplificare procedure e chiarire determinate enunciazioni. Per esempio vengono previste regole più snelle in tema di attività dei servizi per il lavoro e i centri per l’impiego e interventi di chiarimento vengono stabiliti per quanto riguarda i collaudi dei lavori pubblici. Vi è poi la necessità di allineare la normativa regionale a quella statale, come nel caso che riguarda le procedure per la formazione dei bilanci delle Comunità montane.

Sanità

Il tema della sanità è stato inserito nell’articolo 10. Tra le novità, introdotte su richiesta dal Governo e concordate tra Regione e Ministero “in ottemperanza del principio di leale collaborazione istituzionale”, si segnalano l’estensione della presa in carico anche ai pediatri; l’abrogazione del fondo di telemedicina che comunque verrà istituito su iniziativa della Giunta; il ricollocamento in capo alla Regione dell’accreditamento delle strutture sanitarie e socio sanitarie demandando alle ATS lo svolgimento della sola istruttoria; la revisione dei termini per la stabilizzazione delle sperimentazioni gestionali; la valorizzazione della figura dell’ottico escludendo quella dell’ottico optometrista; il raccordo del sistema di remunerazione DRG con quello statale; una diminuzione di 100 milioni di euro della norma finanziaria (risorse destinate alla costruzione di case e ospedali di comunità che Regione intende comunque stanziare autonomamente); la norma che prevede che la Commissione regionale individui le candidature più adatte in un numero tra il quadruplo e il quintuplo dei direttori da nominare.

Aziende agrituristiche

La legge ordinamentale si preoccupa di chiarire alcune norme riguardanti l’attività delle aziende agrituristiche e stabilisce che le disposizioni per la promozione dell’enoturismo vengano estese all’oleoturismo (che si occupa di conoscenza, degustazione e commercializzazione dell’olio d’oliva). Si tratta di norme che intendono valorizzare attività importanti legate a carattere esclusivo al territorio lombardo come per esempio la produzione dell’olio extravergine di oliva Laghi Lombardi DOP e dell’olio extravergine di oliva Garda DOP. Con un emendamento è stata introdotta l’assimilazione ai prodotti di origine locale somministrati negli agriturismi anche alle carni provenienti da Consorzi e Associazioni di produttori di carne bovina.

Contrasto alla peste suina

Sono previste misure per contrastare la peste suina che, come è noto, può colpire con un alto tasso di mortalità anche i suini domestici, costringendo all’abbattimento dei capi infettati procurando così danni enormi alle aziende agricole. La legge si propone in particolare di rendere più efficace l’azione di contenimento dei cinghiali introducendo procedure per velocizzare l’adozione dei piani di prelievo venatorio, orientare il prelievo verso i giovani cinghiali e le femmine (come da parere ISPRA-Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e infine consentire l’abbattimento di cinghiali senza limiti numerici giornalieri.

Istituzione di un premio alla memoria di Nicolò Savarino

Il 12 gennaio 2012 l’agente della polizia locale del Comune di Milano Nicolò Savarino veniva investito e ucciso durante un controllo da un’automobile guidata da un rom minorenne, fuggito dopo l’investimento e successivamente arrestato assieme a un complice. A dieci anni dal tragico fatto il Comune di Milano ha voluto ricordare con una cerimonia il vigile scomparso, di cui erano note dedizione al lavoro, senso di responsabilità e dirittura morale. A partire da tale esempio si istituisce ora un riconoscimento regionale, sotto forma di targa, da consegnare ogni 12 gennaio agli agenti che si siano distinti in operazioni di sicurezza urbana, affrontando situazioni pericolose per l’incolumità personale. Sempre in tema di polizia locale la legge introduce nuove norme per favorire l’istituzione del Comitato tecnico e del Tavolo di consultazione regionale per il coordinamento tra i servizi di polizia locale.

La polizia locale in servizio presso le stazioni ferroviarie

Utilizzare le forze di polizia locale per attività di controllo e vigilanza presso le stazioni ferroviarie sulla base di accordi sottoscritti da enti locali, gestori del servizio ferroviario e organi periferici dello Stato. E’ quanto previsto da un emendamento approvato dal Consiglio e che intende rafforzare e diffondere un’esperienza in tal senso già in atto in provincia di Lecco.

Legge di semplificazione

La legge di semplificazione normativa, approvata con 40 voti a favore, 22 contrari e 2 astenuti, contiene disposizioni in materia amministrativa, organizzativa e procedimentale.

Sostegno a Enti locali

Sono previste norme per concedere liquidità a favore dei Comuni in condizioni di dissesto finanziario e favorire il ripiano delle posizioni debitorie. Si tratta di una misura temporanea di favore nei confronti degli enti locali in considerazione del perdurare della crisi economica e delle conseguenti difficoltà economiche e finanziarie. Viene ammessa anche la restituzione in forma rateale fino a un massimo di 360 rate ossia di 30 anni.

Opere pubbliche

Viene differito il termine per il completamento delle opere finanziate dalla legge regionale 9 del 2020. Questa misura di flessibilità è finalizzata a non interrompere la realizzazione di opere fondamentali per lo sviluppo infrastrutturale e il rilancio economico del territorio. Degli oltre 3.000 interventi finanziati ne sono comunque stati completati ad oggi circa 1750 e si prevede che all’approssimarsi del termine del 30 giugno 2022 un’altra significativa quota di circa 800 potrà essere portata a termine: si tratta di opere connesse alla viabilità, strade e all’edilizia scolastica che, tenuto conto della stagionalità in cui possono essere realizzati, saranno eseguiti nel periodo estivo.

Ambiente

La modifica proposta è finalizzata ad agevolare l’utilizzo di carburanti a basso impatto ambientale (metano e idrogeno) da parte delle imprese del Trasporto Pubblico Locale, anche in considerazione delle politiche che incentivano il rinnovo del parco veicolare e la razionalizzazione della rete di rifornimento. Viene stabilito perciò di estendere a tutte le imprese del TPL la possibilità di rifornirsi, limitatamente ai prodotti metano e idrogeno, presso i distributori ad uso privato di enti pubblici o di società a partecipazione maggioritaria pubblica o di società che erogano servizi pubblici per conto di enti locali. Trattandosi di impianti ad uso privato, il rifornimento del carburante a basso impatto ambientale è consentito esclusivamente ai mezzi e alle imprese preventivamente individuati attraverso appositi elenchi.

Ostelli per la gioventù

Viene soppressa la norma che subordina l’utilizzo del contrassegno identificativo degli ostelli per la gioventù alle sole attività iscritte nell’elenco regionale degli ostelli per la gioventù, che viene abrogato. Non sarà più pertanto necessaria l’iscrizione all’elenco regionale per l’utilizzo del contrassegno identificativo regionale, mentre resta fermo l’obbligo per i gestori degli ostelli per la gioventù di esporre il contrassegno identificativo dell’attività.

Aler

Vengono previste una serie di norme di semplificazione in tema di Aler e procedure spettanti ai Comuni. Per esempio viene stabilito di rendere più semplici ed efficaci le modalità di compilazione delle domande di assegnazione, nonché la verifica di quanto in esse dichiarato. La carica di Presidente di Aler ha termine al compimento del sesto mese successivo alla scadenza della legislatura (respinti emendamenti che intendevano introdurre la possibilità di rinnovare la carica con un tetto di 10 anni e per quanto riguarda Aler Milano con un massimo di rinnovi di due volte). Introdotte norme più snelle anche riguardo le attività di supporto che possono essere offerte ai cittadini nella compilazione della domanda di accesso ai servizi abitativi pubblici.