Ruba in una pasticceria, ma ci lascia la carta d’identità, arrestato

pasticceria Onlus gioielleria kosovaro disabile Magrebino raggiunto e arrestato Nike “Un peruviano irregolare è stato arrestato ieri dalla polizia, in seguito a un controllo, dopo aver trascinato un agente aggrappato alla sua auto".  marijuana e hashish sierraleonese Quattro spacciatori Tre sudamericani Due maliani controllo domiciliare furto con destrezza ladro detenzione arrestata resistenza rapinatori bancomat magrebini Poliziotto via san gregorio extracomunitari spacciatori distributore Ristoratore Viviani telefoni cellulari Approfittava delle due ore di permesso dai domiciliari concessegli dal giudice per organizzare ripetute truffe ai danni di ignari automobilisti. via Doberdò cadavere Contanti via Banfi rissa camerunensi contanti aggressione borseggiatore disabile accoltellamento domiciliari mazza stranieri stupefacenti cocaina allarme giubbotti incidente prostituzione spaccio pane latitante gambizzato picchia la madre Via Venini arrestato un sudanese gambiano senegalese dito camerunensi ticinese Matranga polizia arrestato lite Matranga polizia 300 clandestinoHa tentato di rubare l’incasso di una pasticceria ma durante la fuga, all’interno del locale, ha perso un borsello con dentro la carta di identità. Per questo il ladro, che sabato notte con alcuni complici ancora ignoti, ha cercato di arraffare il registratore di cassa del negozio, al cui interno c’erano 500/800 euro, è stato identificato e denunciato a piede libero.

L’episodio si è verificato attorno alle 3, quando l’uomo, un italiano di 45 anni insieme ad altre persone, con un masso avrebbe mandato in frantumi la vetrina della pasticceria per poi prendere il registratore di cassa. Gli uomini delle volanti hanno trovato il documento di identità e anche notato, abbandonato in strada, lo stesso registratore di cassa. Nel frattempo un uomo, ignaro della loro presenza, si è avvicinato probabilmente per recuperare il denaro. Subito è stato bloccato e dopo avergli chiesto le generalità, la scoperta: i suoi dati erano gli stessi stampati sul documento appena ritrovato dagli agenti.

ANSA