Gallera: rammaricato con la Protezione Civile, Europa dimostri che c’è

Gallera: rammaricato con la Protezione Civile assente, Europa dimostri che c'èA causa di una riunione fiume con le ASST e le ATS per organizzare il “fronte anti coronavirus“, l’assessore Gallera non è riuscito a svolgere la consueta conferenza stampa per aggiornare sull’emergenza, ma ha comunque fornito i dati salienti nel corso di un’intervista rilasciata alla stampa davanti a Palazzo Lombardia.

Il primo dato fornito dall’Assessore è stato quello dei contagiati: “9820” e i decessi “890 con una crescita ancora importante“,  però. “gli ospedalizzati sono 4435 con una crescita di 188 da ieri, quindi inferiore a quella che c’è stata nei giorni precedenti“. “Un dato positivo che non può ancora essere preso come un elemento di soddisfazione“, spiega Gallera, “però è un elemento, abbiamo bisogno per una settimana ancora di stringere i denti… dobbiamo stare in casa è assolutamente fondamentale“.

Gallera, ha quindi definito “commovente la “voglia di riscatto e di stare in casa per battere il virus” finalmente dimostrata dai milanesi, per poi dirsi “rammaricato” per avere lavorato per una settimana “facendo i salti mortali” per realizzare 500 posti letto in fiera, per poi sentirsi dire solo oggi, che la Protezione Civile non dispone delle apparecchiature e del personale per avviarlo, concludendo il punto con il dire, “dalla Protezione Civile ci aspettavamo una mano forte, prendiamo atto, ma noi faremo tutto per resistere anche in queste condizioni“. Comunque, “non desistiamo sulla strada di un grande ospedale, stiamo vedendo sul mercato internazionale se riusciamo a recuperare un numero ampio di respiratori“, altrimenti saranno allestiti e utilizzati spazi disponibili e attualmente inutilizzati in alcuni ospedali lombardi e milanesi.

A oggi, “Siamo arrivati a 1090 posti in terapia intensiva”, dove sono ricoverate, “650 persone, con una crescita di 45”. Infine, riferendosi alla Richiesta del Presidente Fontana alla Germania di liberare le autorizzazioni per permettere alle aziende tedesche di vendere respiratori all’Italia, Gallera ha affondato il colpo dicendo “Tutti dicono che c’è una grande Europa unita, questa è l’occasione per dimostrarlo”, sottolineando “io sono un europeista convinto da sempre questo è il momento per confermare a me e agli italiani che l’Europa non è solo quella che ci impone i limiti del rigore, ma è anche quella che aiuta i paesi in difficoltà“.

I dati completi: casi positivi sono 9.820, deceduti 890, in isolamento domiciliare 2.650, ricoverati in terapia intensiva 650, ricoverati non in terapia intensiva sono 4.435, dimessi 1.198, i tamponi effettuati 32.700. Casi in provincia di Milano 1.307 (di cui 534 a Milano città).