Ancora 5.106 cattedre vacanti. Proteste davanti ai licei

Ancora 5.106 cattedre vacanti. Proteste davanti ai liceiAll’avvio del nuovo anno scolastico sono 5.106 i posti di ruolo vacanti nelle scuole di Milano e provincia, di cui 2.065 di sostegno. Il rapporto è di un docente su cinque che manca all’appello, su un organico totale di 28.574. Rapporto che si aggrava nel caso degli insegnanti di sostegno: su 4612 cattedre previste ne mancano circa una su due, quindi quasi il 50%, e questo a fronte di 960 nuove certificazioni di disabilità pervenute al 31 di agosto. A fornire i numeri è l’Ufficio scolastico territoriale milanese.

La situazione più critica si riscontra alle medie, dove i posti di ruolo mancanti sono 2.184, di cui 906 di sostegno. Alle superiori le cattedre vacanti sono 1.795 (di cui 380 di sostegno), alle elementari 994 (di cui 696 di sostegno) e alle materne 133 (di cui 83 di sostegno).     Alla mancanza di insegnanti si aggiunge poi quella del personale amministrativo e dei collaboratori scolastici: nel milanese 31 istituti sono senza dirigente scolastico e 90 senza direttore amministrativo. Nelle segreterie mancano 400 assistenti amministrativi mentre sono ancora mille i bidelli da nominare.

Alla difficoltà sull’organico si potrà ovviare “con le supplenze” ha spiegato il Dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, l’ex ministro dell’istruzione Marco Bussetti, in visita questa mattina all’istituto comprensivo Rita Levi Montalcini di Peschiera Borromeo, che però sottolinea: “Stiamo definendo le graduatorie provinciali per le supplenze e serviranno per i contratti di supplenza del personale scolastico. Arriveremo come sempre a fare il miracolo, però sono insegnanti privi del titolo di sostegno. Questo è evidente“.

Per la provincia di Milano le disponibilità non mancano: sono già 112 mila le richieste di supplenza arrivate al sistema centralizzato del Ministero, alle quali però – spiegano dall’Uts – non si riesce a dare risposta a causa del meccanismo ministeriale on line che sta dando delle criticità.

‘Bentornati/e! (..ma come?’). “Siamo tornati (…ma come?)”. È quanto si legge sugli striscioni appesi davanti a numerosi licei di Milano, dall’Agnesi al Manzoni, dal Berchet al Tito Livio, dal Vittorio Veneto al Vittorini, firmati dai collettivi delle scuole o da Rsm, la Rete degli studenti di Milano.Gli studenti protestano contro le regole decise dal governo per la riapertura delle scuole che vietano momenti di socialità come l’intervallo e, per questo, hanno indetto anche una manifestazione che si terrà il 25 settembre.

ANSA