L'Idroscalo prova a ripartire - Osservatore Meneghino

L’Idroscalo prova a ripartire

L’Idroscalo prova a ripartire. Con la firma del decreto di nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione da parte del sindaco della Città metropolitana di Milano Giuseppe Sala, nasce ufficialmente la nuova “Istituzione Idroscalo di Milano”. Paolo Taveggia ne sarà il presidente mentre Federico Figini, Onofrio Francioso, Paolo Ofelia, Francesca Guerra e Carlo Stracquadaneo i consiglieri. Una decisione burocratica, ma dal forte significato: l’Idroscalo infatti ha una storica importanza per la città che lo ha ribattezzato “mare dei milanesi”, soprattutto quelli poveri che non possono permettersi vacanze in posti lontani o per chi vuole godere di una gita a misura di famiglia senza ore di macchina incluse. Ma c’è un dato ancora più importante: l’Idroscalo è un’infrastruttura importantissima perché è in una zona di Milano che presto tornerà a essere centralissima per lo sviluppo della città. In questi giorni chiude l’aeroporto di Linate, ma quando riaprirà sarà potenziato. Inoltre la metro 4 dovrebbe entrare in funzione almeno in quel tratto in tempi relativamente brevi. Se quella zona si unisce davvero alla città, la ferrovia è l’unico elemento di reale unificazione di due realtà sociali al momento, l’Idroscalo potrebbe essere all’inizio di un’esplosione a cui la nuova dirigenza farà bene a prepararsi. I milanesi hanno tante caratteristiche, ma tra queste spicca sicuramente l’entusiasmo.  Intanto la politica locale festeggia giustamente il passaggio burocratico: “Da oggi il Mare dei milanesi ha l’opportunità di riorganizzarsi per affrontare al meglio le sfide che, insieme alla Città metropolitana e a CAP Holding, ha davanti a sé. Per continuare a essere un parco a livello di una grande metropoli europea qual è quella milanese”, così Arianna Censi, vicesindaca della Città metropolitana.