Covid, l’ordinanza di Regione: niente badanti nelle rsa per tre giorni

Respinta la sfiducia a Fontana. Contestazione dei CARC Le dichiarazioni di Fontana in Consiglio RegionaleCovid, l’ordinanza di Regione: niente badanti nelle rsa per tre giorni. La nuova direttiva emenata da Regione Lombardia conferma infatti le precedenti e aggiunge nel capitolo “ulteriori misure” quanto segue: “L’accesso alle strutture delle unità di offerta residenziali della Rete territoriale da parte di familiari/caregiver e conoscenti degli utenti ivi presenti è vietata, salvo autorizzazione del responsabile medico ovvero del Referente COVID-19 della struttura stessa (esempio: situazioni di fine vita) e, comunque, previa rilevazione della temperatura corporea all’entrata e l’adozione di tutte le misure necessarie ad impedire il contagio”. Il Pirellone si è dunque reso conto che un passo in più andava compiuto perché la situazione sta peggiorando a vista d’occhio: basti pensare che i posti in terapia intensiva dedicati al Coronavirus sono esauriti da quattro giorni. Oggi se un malato di Covid19 deve essere intubato, va spostato in un’altra città. Ora Regione continua a parlare dell’ospedale in Fiera come eventuale soluzione, anche se i medici avevano già spiegato a Fontana che una terapia intensiva fuori da un ospedale è come una pompa di benzina piena d’acqua. Inutile. Il governatore lombardo ha però la tendenza a prenderla sul personale, quindi al momento dicono sia offeso per le critiche. E intanto ha dovuto compiere un passo indietro sull’idea del lockdown: prima della riunione col Prefetto Renato Saccone escludeva quest’opzione, dopo invece non ha potuto confermare questa linea. Almeno Fontana ha emesso una nuova ordinanza che sembra andare nella direzione giusta. Trovate qui ord.619 15ott20 il documento, e qui ALL. 1 ORD. 619 ALL.2 ORD 619 gli allegati con i dettagli per ogni attività economica.