Posta una targa in memoria dell’agente Annarumma

AnnarummaA 50 anni dalla sua morte Milano rende omaggio con una targa ad Antonio Annarumma il poliziotto del reparto celere ferito a morte nel corso di violenti scontri in via Larga il 19 novembre 1969, mentre prestava servizio durante una manifestazione. Il poliziotto è considerato una delle prime vittime degli anni di piombo. Allo scoprimento della targa erano presenti il sindaco Giuseppe Sala, il Questore, Sergio Bracco, e il prefetto Renato Saccone.

Una targa o una lapide sono sempre qualcosa di più, cioè un abbraccio della città – ha detto il sindaco – noi milanesi vogliamo essere uomini e donne che fanno della memoria non un esercizio, che è giusto, ma una occasione per migliorare e per costruire la città del futuro. Sono convinto che Milano stia riuscendo in questo, nella riconnessione del passato con la prospettiva del futuro“. In questo momento “penso che Milano abbia la maturità per riflettere su quel momento, quel periodo storico – ha continuato – non è stato un periodo ne’ da cancellare ne’ da glorificare, è stato uno dei passaggi della città. La pacificazione non va fatta perché è un obbligo ma perché è il frutto di un percorso, di una riflessione, e la nostra città ha quella maturità necessaria per affrontarla“. Il sindaco ha poi ricordato che quest’anno si terrà l’anniversario dei 50 anni della strage di piazza Fontana a cui parteciperà anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, “ci farà questo onore ed è un gesto che apprezzo“.

Lo scoprimento della targa “ritengo sia un gesto importante perché serve a mantenere vivo il ricordo e quanto di folle è successo – ha osservato il questore Bracco – e ci induce ad essere attenti e vigili perché non si ripeta mai più. Voglio ricordare che tra due giorni ci sarà una cerimonia per Annarumma nella caserma del reparto mobile che porta il suo nome, con i suoi familiari e il capo della Polizia, Franco Gabrielli”.

ANSA