Rave party abusivo, cittadini esasperati, denuncia e sequestro delle auto per alcuni partecipanti

Ennesimo rave party notturno abusivo ieri notte in via Polidoro da Caravaggio, in fondo a viale Certosa. Il luogo prescelto è stata la stessa fabbrica dismessa utilizzata in almeno altre due occasioni per “eventi” del genere ( il 10 e l’11 giugno del 2017 e il 25 aprile 2018). Nonostante molti cittadini, compreso quanto stava per accadere, abbiano tempestato di telefonate i centralini di Polizia, Carabinieri e Polizia Locale, non è stato possibile fare nulla evitare una notte insonne ai residenti.

Infatti, la Polizia, per evitare problemi di ordine pubblico, è intervenuta sul posto con tre volanti per monitorare la situazione ed evitare che accadessero incidenti fra i partecipanti al “rave” e i cittadini nel  frattempo scesi per strada per filmare lo sfondamento del cancello della palzzina con un furgone e l’afflusso di centinaia di persone. Sul posto sono, sono arrivati anche il Presidente del Municipio 8, Simone Zambelli e il Presidente del Consiglio di Municipio, Fabio Galesi, che dopo avere ascoltato le proteste dei cittadini, si sono recati con alcuni di loro a presentare un esposto denuncia in Questura. Nel frattempo la festa è andata avanti per tutta la notte, con musica techno ad altissimo volume e il gruppo ha avuto la cattiva sorpresa di trovarlo ancora in corso quando ben dopo le cinque sono rientrati nel quartiere.

Alle lamentele dei cittadini esasperati per il sonno perduto e alle proteste del Presidente Zambelli che si attende azioni concrete da parte del Prefetto, del Questore e della proprietà, questa mattina hanno parzialmente risposto gli uomini DIGOS che, dopo avere monitorato la situazione, hanno fermato e identificato mentre uscivano dal capannone una ventina di persone denunciandone dieci per invasione di terreni ed edifici e disturbo della quiete pubblica. La Digos ha inoltre provveduto al sequestro dell’attrezzatura utilizzata per la musica e i furgoni utilizzati per il trasportarla.