Valcepina (FdI): si accelleri il rinnovo e riordino delle concessioni gratuite per i dehors

Valcepina (FdI): si accelleri il rinnovo e riordino delle concessioni gratuite per i dehors Si sta prolungando ben oltre il dovuto la Commissione Sviluppo Economico, nella quale si dovrebbe decidere se prorogare oltre la scadenza del 31 dicembre le concessioni gratuite per posizionare dehors e tavolini esterni, date a bar e ristoranti in seguito all’emergenza covid”, lo scrive in una nota Chiara Valcepina Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia.

Si fa sempre più impellente – continua la Valcepina – la necessità di conciliare le esigenze dei commercianti che, in questo momento di crisi, non possono sostenere né un calo della clientela, né un aggravio di spese, e quelle dei cittadini, che chiedono sia posto un limite all’occupazione dei marciapiedi e, in particolare, alla sottrazione di posti auto”. “Temi che andavano affrontati per tempo – aggiunge la Valcepina – con un confronto in Consiglio Comunale, dopo avere sentito il parere dei municipi, prime sentinelle del territorio, che invece saranno probabilmente liquidati con una delibera di Giunta scaturita dalla discussione avvenuta in commissione”.

Per questo – conclude la Valcepina – ho presentato una mozione utile a sviluppare un dibattito fra tutti i consiglieri, in modo che alla Commissione arrivi anche il loro parere. Iniziativa mutuata dai colleghi Edoardo Bertolotti (Municipio 2), Gabriele Pandolfino (Municipio 4), Carlo Marnini (Municipio 5) e altri che auspico si aggiungeranno, per fare arrivare a Palazzo Marino anche l’opinione dei territori”.

“Quella in favore dei commercianti è stata una battaglia che ho sostenuto da semplice cittadino – aggiunge Edoardo Bertolotti – mi è sembrato logico darvi seguito ora che sono consigliere di Municipio, soprattutto in vista di quanto potrebbe accadere nei mesi più freddi dell’anno”, “Da sanitario conosco l’importanza del distanziamento – gli fa eco Gabriele Pandolfino – per questo mi sembra doveroso spendersi per favorire l’aumento degli spazi disponibili nei locali pubblici, tenendo anche conto della presenza di quanti per motivazioni mediche o personali non hanno aderito alla campagna vaccinale”. “Ritengo – conclude Carlo Marnini – che il comune abbia il dovere morale di sostenere i negozianti prorogando la sospensione del pagamento della tassa sull’occupazione del suolo pubblico in un periodo ancora difficile dovuto alle conseguenze della pandemia da covid 19 e dal prolungamento dello stato d’emergenza”.