Approvato Piano Aria. Sardone (Lega): manca il buon senso. Mascaretti (FdI): pessimo percorso

Approvato Piano Aria. Sardone (Lega) :manca il buon senso. Mascaretti (FdI): pessimo percorsoDopo una lunga discussione il Consiglio Comunale ha approvato l’adozione del Piano Aria Clima. Ora partirà la raccolta delle osservazioni per poi tornare in Consiglio per l’approvazione finale con il contributo della città.

Secondo Silvia Sardone, Eurodeputata e Consigliere Comunale della Lega, è stato pensato, “scegliendo la strada dell’ideologia e bocciando molte proposte di buon senso“,  ad esempio “sono stati bocciati emendamenti che prevedevano di arrivare entro il 2025 alla decarbonizzazione completa degli edifici comunali e di non istituire nuove zone 30 in città” e anche “un emendamento che puntava a cancellare Area B, un sistema di fatto inutile e che penalizza pesantemente le fasce meno abbienti della popolazione milanese“.
Lo spirito green di questa giunta è solo propaganda – continua la Sardone – perchè si poggia esclusivamente su una lotta alle auto senza intervenire sulle caldaie, a partire dagli edifici comunali. Inoltre ed è sotto gli occhi di tutti, aver istituito piste ciclabili dipinte sulle arterie più trafficate ha aumentato le code e quindi l’inquinamento. Una scelta controproducente e che fa crollare completamente la strategia ecologista che Sala e Granelli vogliono diffondere – concludendo – Questa giunta penalizza i milanesi, rende difficile la mobilità e non fa assolutamente nulla contro lo smog”.

“Abbiamo sostenuto gli obiettivi che condividiamo come quelli della riduzione degli inquinanti e dello spreco alimentare o il sostegno all’economia circolare. Obiettivi per i quali mi batto da sempre” dichiara invece Andrea Mascaretti Capogruppo FdI Palazzo Marino “la vediamo diversamente dal Sindaco Sala invece sui percorsi per raggiungere questi obiettivi – continua Mascaretti – Noi crediamo si debba procedere per incentivi e non per divieti, riteniamo che la salute dei cittadini vada difeso sempre e che le polveri sottili siano pericolose in metropolitana che sulla strada all’aria aperta. Ci battiamo perché non si realizzi una città iniqua – conclude – dove a spostarsi in macchina siano solo i ricchi e tutti gli altri siano obbligati a spostarsi a piedi, in monopattino o in bicicletta oppure su mezzi pubblici troppo affollati con un biglietto ATM destinato ad aumentare”.