E tu chi voterai?

E tu chi voterai? Perché mentre il centrodestra deve decidere del suo futuro, i candidati in campo sono già parecchi. E noi vogliamo darti la possibilità di esprimere la tua preferenza, persino per il presunto candidato sindaco del centrodestra: non essendocene uno, abbiamo lasciato in bianco il nome. Persino lady Oscar ha compiuto un passo indietro. Per assurdo, l’unico ad aver dichiarato la propria disponibilità con il sorriso è stato Roberto Rasia Dal Polo, eppure è l’unico ad essere subito messo da parte. Perché in fondo non è chiaro. Oscar di Montigny non lo conosce quasi nessuno, tranne qualche manager e un paio di tribunali. Ma per il grande pubblico era solo un parente di Ennio Doris, quello che tracciava le banche sulla sabbia. Ma piaceva tanto ad alcuni, sempre meno di quelli a cui piaceva Albertini. Eppure manco il vecchio sindaco è andato bene. Troppa la fatica e troppo pochi quelli disponibili a pagare la campagna. Dunque dobbiamo lasciare il nome in bianco e forse dovrebbero lavorarci gli avvocati del centrodestra milanese: visto che la coalizione senza candidato è in vantaggio su quello scarso di Giuseppe Sala (dai, perde contro un avversario inesistente e c’è chi ha paura a sfidarlo) tanto vale verificare se si può non candidare nessuno. Una lista di nomi ci deve essere, ma il candidato? Il centrodestra nell’inversione delle parti tanto tipica di questi tempi potrebbe rilanciare il modello corporativo: una lista di nomi di eccellenza che si divideranno poi le responsabilità in capo al sindaco. Per assurdo se fosse legale non presentare un nome unico, forse sarebbe la strada giusta. In fondo come vedrai dai candidati, la maggior parte pescano proprio da quelli che dovrebbe essere l’elettorato di Sala lo scarso. In attesa di sapere cosa combineranno Salvini e La Russa (alla fine a Milano per FdI decide lui) resta una sola domanda: e tu per chi voterai?