Buon Natale e felice Anno Nuovo dall’Osservatore Meneghino, mostre e musei aperti per chi rimane in città

Prima di prendersi un paio di giorni di riposo, la redazione dell’Osservatore Meneghino vi augura un sereno Natale e un felice Anno Nuovo, con l’auspicio possiate trascorrerlo con le persone che vi sono care. Per tutti quelli di voi che rimarranno in città, ecco l’elenco di mostre e musei che rimarranno aperti da oggi, passando per il Capodanno, fino all’Epifania.

Per accogliere l’arrivo del nuovo anno, il 31 dicembre piazza Duomo sarà teatro del concerto-spettacolo promosso dal Comune di Milano: “Milano Capodanno For Future”, il primo Capodanno ecosostenibile d’Italia. Una sfida per pensare in maniera diversa, innovativa, tutti gli elementi della manifestazione, partendo da contenuti, partnership, pratiche, aspetti produttivi, e valorizzando la partecipazione attiva del pubblico. Un grande evento dedicato alla sostenibilità su cui il Comune di Milano ha deciso di investire come tema strategico del futuro.

Radio ufficiale dell’evento Rai Radio2, che fa di questo Capodanno, organizzato da Artificio 23, vincitore del bando pubblicato dal Comune di Milano per la realizzazione dell’iniziativa, anche il suo Capodanno, grazie inoltre alla conduzione di Filippo Solibello, che presenterà una serata in grado di veicolare un messaggio fondamentale in un contesto di festa e divertimento, fatto di ospiti musicali, tra cui la band Lo Stato Sociale, e testimonial i cui nomi saranno svelati poco a poco nel corso delle prossime settimane, e che, per la settima volta consecutiva, regalerà a milanesi e turisti una serata di festa per iniziare al meglio il 2020 nella piazza simbolo della nostra città.

Aperture straordinarie per i musei civici e le sedi espositive del Comune di Milano durante le  festività: una proposta ricca e articolata che risponde a un pubblico sempre più vasto e attento alla qualità e alla novità dell’offerta culturale milanese.

MOSTRE

Le mostre allestite nelle sedi espositive del Comune di Milano (Palazzo Reale, PAC|Padiglione d’Arte Contemporanea e MuDeC|Museo delle Culture) resteranno aperte tutti i giorni, fino al 6 gennaio compreso, con i seguenti orari:
•    martedì 24 dicembre: dalle 9.30 alle 14.30 le mostre di Palazzo Reale e del PAC, dalle 9.30 alle 14.00 quelle del MuDeC
•    mercoledì 25 dicembre: dalle 14.30 alle 18.30 le mostre di Palazzo Reale e del PAC, dalle 14.30 alle 19.30 le mostre del MuDeC;
•    giovedì 26 dicembre: tutte le mostre (Palazzo Reale, PAC e MuDeC) con il consueto orario;
•    lunedì 30 dicembre: dalle 14.30 alle 19.30 le mostre di Palazzo Reale e del MuDeC;
•    martedì 31 dicembre: dalle 9.30 alle 14.30 le mostre di Palazzo Reale e del PAC, dalle 9.30 alle 14.00 le mostre del MuDeC;
•    mercoledì 1° gennaio: dalle 14.30 alle 19.30 tutte le mostre (Palazzo Reale, PAC e MuDeC);
•    lunedì 6 gennaio: tutte le mostre (Palazzo Reale, PAC), con chiusura alle ore 19.30.

Il MuDeC ospita nei suoi spazi “Impressioni d’Oriente”, una mostra originale che racconta l’arte giapponese in relazione alle influenze con la cultura e gli artisti europei. A Palazzo Reale la collezione di capolavori provenienti dal Guggenheim Museum di New York offre una panoramica di artisti superstar da Van Gogh a Picasso; la grande retrospettiva di Giorgio de Chirico ripercorre tutta la sua vita artistica grazie a prestiti internazionali e a un importante corpus di opere esposte; il bianco e nero potente di Letizia Battaglia mostra per immagini uno spaccato della nostra storia più vera; infine, la Sala delle Cariatidi offre lo spettacolo di un allestimento scenografico dei lavori di Emilio Vedova. Al PAC in mostra le varie declinazioni della contemporaneità del continente australiano, in una mostra collettiva (“Storie dagli antipodi”) che costituisce la più grande ricognizione sull’arte australiana contemporanea mai realizzata al di fuori del continente.

MUSEI CIVICI (E MOSTRE COLLEGATE)

Di seguito invece le aperture dei musei civici (Museo del Novecento, GAM |Galleria d’Arte Moderna, Musei del Castello Sforzesco, Museo Archeologico. Palazzo Moriggia|Museo del Risorgimento, Palazzo Morando|Costume Moda Immagine, MuDeC|Collezione permanente, Casa Museo Boschi Di Stefano, Studio Museo Francesco Messina) e delle mostre allestite negli spazi museali.

Mercoledì 25 dicembre e mercoledì 1° gennaio sarà aperta la Collezione Permanente del MuDeC (dalle 14.30 alle 19.30), mentre gli altri civici resteranno chiusi.
Giovedì 26 dicembre apertura regolare dei musei.
Lunedì 6 gennaio, chiusura settimanale dei musei ad eccezione di Museo del Novecento (aperto dalle 14.30 alle 19.30) e MuDeC (dalle 9.30 alle 19.30).

Oltre alle sue collezioni, il Castello Sforzesco propone il percorso di “Leonardo mai visto” che permette ancora di visitare – fino al 19 aprile, quando si riaprirà il cantiere di restauro – la leonardesca Sala delle Asse con l’installazione multimediale “Sotto l’ombra del Moro” e “Leonardo a Milano”, oltre alla raffinata mostra dossier “Intorno a Leonardo”. Negli spazi dedicati alle esposizioni temporanee il Museo del Novecento conduce il visitatore alla scoperta di un’artista straordinaria come Adriana Bisi Fabbri e all’opera di uno dei protagonisti del Novecento italiano, Filippo De Pisis.
Nelle sale di Palazzo Morando si snoda il racconto per immagini, oggetti e documenti della “Milano Anni 60”, dal boom del dopoguerra fino ai giorni bui di Piazza Fontana, che chiudono un’epoca di incredibile entusiasmo e grande vitalità della nostra città. L’elegante mostra dedicata ai “Volti ideali” di Canova può essere ammirata al piano terra della GAM, mentre allo Studio Museo Francesco Messina va in scena una spettacolare e inedita installazione di “macchine a spalla”, Patrimonio immateriale UNESCO, protagoniste di feste popolari e processioni in tutta Italia.

Il 5 gennaio 2020, infine, sarà ancora “Domenica al Museo”: tutti i Musei civici saranno aperti e visitabili gratuitamente, tranne il Castello Sforzesco e la GAM. Al Castello Sforzesco infatti il biglietto di ingresso (ridotto a 5 euro) comprende anche la visita alle iniziative di “Leonardo mai visto”, mentre alla GAM, oltre alla collezione permanente, il biglietto (ridotto a 5 euro) permette di visitare anche la mostra “Canova. I volti ideali”.