Granelli certifica: i monopattini sono pericolosi

Granelli certifica: i monopattini sono pericolosi

Foto di aixklusiv da Pixabay

Granelli certifica: i monopattini sono pericolosi. E lo fa alla Granelli: cercando di fare qualcos’altro. L’assessore alla Mobilità è rimasto a Milano mentre i suoi colleghi partono per altri lidi e dunque ha tentato di smontare il mito sulla pericolosità dei monopattini elettrici. Tralasciamo di quanto sia diventato terra terra il dibattito politico e andiamo a vedere i numeri. Secondo Granelli ci sono stati circa 6mila incidenti d’auto a Milano in un anno, con molti feriti. Mentre si registrano solo poche centinaia di casi di danni alle persone in monopattino. Ma l’interpretazione della matematica di Granelli dimentica di sottolineare alcuni aspetti: il primo è che i 273 incidenti in monopattino con 249 feriti sono da sommare al totale. Cioè in realtà si sono aggiunti 249 feriti evitabili. Ma per chi pensa alla possibilità che le stesse persone potevano ferirsi in altro modo, suggeriamo di fare due conti. Atteniamoci alla pericolosità del mezzo: secondo i dati di Granelli ci sono feriti nel 73% dei casi di incidente d’auto, percentuale che sale fino all’87% per le moto e che tocca il 91% nel caso di bici e monopattini (a dirla tutta le bici arrivano quasi al 92%). Quindi Granelli certifica: i monopattini sono pericolosi. Perché in caso di incidente è quasi certo che ci faremo male. Anzi, entrambi i simboli della mobilità secondo la giunta Sala sono pericolosi. Almeno così dicono i dati di Granelli che è riuscito a confermare involontariamente proprio i falsi miti che voleva smontare. L’auto resta il mezzo più sicuro: a Milano ci sono 1,8 milioni di auto, dunque la possibilità di un incidente (sempre secondo i dati di Granelli) è dello 0,05%. Invece con un monopattino, sono circa 27mila in città quelli condivisi, è dell’1%.