Pubblicato il secondo rapporto “Dezinformacija e misure attive: Le narrazioni strategiche filo-Cremlino in Italia”

Image by Gerd Altmann from Pixabay

Pubblicato il secondo rapporto “Dezinformacija e misure attive: Le narrazioni strategiche filo-Cremlino in Italia”. Lo studio è pubblicato dalla Fondazione Germani che lo introduce così: “Questo studio approfondisce le narrazioni strategiche il filo-Cremlino – relative alla NATO, alle politiche estere e di sicurezza occidentali, e ai rischi di guerra nucleare – diffuse in Italia da attori mediatici e governativi russi e amplificate da influencer, media e attori politici italiani. Esso analizza l’evoluzione di tali narrative dal 2014 ai primi mesi del 2023, evidenziando gli obiettivi di fondo della propaganda russa nel nostro paese: accrescere la sfiducia e l’ostilità dell’opinione pubblica italiana nei confronti della NATO, degli Stati Uniti, e dell’Unione Europea, e screditare le politiche di sicurezza occidentali, in particolare quelle finalizzate a contrastare la politica espansionista e neo-imperiale della Russia di Vladimir Putin. Nella prima parte del lavoro viene spiegato il concetto sovietico di “misure attive”, che è essenziale per comprendere la strategia di influenza e di guerra cognitiva perseguita dal Cremlino nell’era Putin nei confronti delle democrazie occidentali. Inoltre, vengono esaminati i principali fattori storico-politici e culturali che hanno reso la società italiana più permeabile all’influenza delle narrazioni strategiche filo-Cremlino. La seconda parte dello studio analizza le principali narrazioni diffuse in Italia dalla propaganda russa in tema di politica estera e sicurezza internazionale, e riprese da influencer e attori politici italiani, nel periodo che va dal 2014 alle elezioni politiche italiane del 2018 alle elezioni europee del 2019. Viene messo a fuoco il ruolo dei partiti politici populisti-sovranisti, e in particolare dalla Lega e dal Movimento Cinque Stelle, nella diffusione narrazioni filo-Cremlino tramite iniziative politiche, campagne mediatiche e manifestazioni di piazza. Nella terza parte dello studio si approfondiscono le principali narrazioni su questioni di politica estera e sicurezza internazionale diffuse da Sputnik Italia e dalla versione italiana di Geopolitika.ru nel periodo 2019-2021. Queste narrazioni, amplificate da altri componenti dell’ecosistema di disinformazione e propaganda russa in Italia e da influencer italiani, miravano a creare una “realtà alternativa”, una percezione distorta della politica internazionale, presso ampi settori della società italiana”.

Qui lo studio completo:

Narrazioni-strategiche-filo-Cremlino-su-NATO-politiche-occidentali-e-guerra-nucleare