Su ciclabili e parcheggi il Comune diffonde fake news

Il post che denuncia le fake news del Comune

Su ciclabili e parcheggi il Comune diffonde fake news. Un fatto grave evidenziato da un rappresentante di Fratelli d’Italia: i parcheggi conteggiati come nuovi posti auto, sono in realtà già esistenti. La velina passata da Palazzo Marino però non è stata verificata dai giornalisti che hanno rilanciato la notizia, commettendo una leggerezza che ha contribuito a diffondere false informazioni ai cittadini. La mossa  del Comune è stata scoperta e subito messa alla berlina dai meloniani. “Fratelli d’Italia in campo con i suoi Circoli a presidio del territorio e a difendere i cittadini dai soprusi di questa Amministrazione che continua a dimostrarsi tanto inadeguata quanto persecutoria di certe categorie” dichiara Andrea Mascaretti Capogruppo FdI a Palazzo Marino. “Otello Ruggeri, Presidente del circolo nord-est Milano di Fratelli d’Italia, ha evidenziato come siano stati conteggiati come nuovi posti auto già esistenti: ad esempio sopra il ponte della Martesana, dove saranno regolamentati, anche sa già prima li la sosta era tollerata, anche se non consentita. Contrariamente a quanto dichiarato i posti auto diminuiranno sensibilmente, si tratta quindi dell’ennesimo bluff di questa amministrazione che spaccia una regolarizzazione di parcheggi già utilizzati per la creazione di nuovi parcheggi. Come FdI – prosegue Mascaretti  – siamo per una mobilità dolce e sostenibile che consenta a tutti i milanesi di fruire della loro città. Puntiamo a sviluppare una rete di microcar elettriche a basso impatto ambientale, utilizzabili da persone anziane, disabili, genitori che devono accompagnare i figli e fare la spesa anche quando piove o l’asfalto si scioglie per il caldo”. Su ciclabili e parcheggi il Comune diffonde fake news: a questo punto viene da chiedersi se il Comune vorrà compiere un’operazione verità, correggendo le informazioni diffuse a mezzo stampa, oppure se preferirà ignorare il problema contando sulla capacità di dimenticare dei milanesi. In ogni caso uno scivolone, perché vogliamo essere convinti che di errore involontario si tratti, che getta una brutta ombra sui mesi di campagna elettorale che abbiamo di fronte. Se già adesso si diffondono fake news, le prospettive per le ultime settimane sono molto più cupe di quelle sulla situazione generale dell’Italia.