Vertice in Prefettura, Salvini: lotta alla droga e controlli sui treni, riaprirà il CPR di via Corelli -

Vertice in Prefettura, Salvini: lotta alla droga e controlli sui treni, riaprirà il CPR di via Corelli

Ho raccolto gli spunti degli enti locali e su due temi mi sento d’impegnare il ministero: il contrasto allo spaccio di droga e la sicurezza dei treni“. Lo ha dichiarato il Ministro Matteo Salvini al termine della riunione del Comitato Provinciale dell’Ordine e Sicurezza, di questa mattina. “Il sindaco Sala ha presentato le criticità dello spaccio di droga, ovvero un preoccupante aumento di eroina e cocaina, che a un prezzo ridotto, hanno abbassato l’età media di consumo – ha dichiarato Salvini – Ho approvato un’iniziativa per le scuole sicure per un’opera di controllo e prevenzione, perché serve un intervento massiccio e risolutivo per il bosco della droga di Rogoredo, per restituirlo alla sua funzione originaria di parco“. Per quanto riguarda la sicurezza sui treni, il ministro ha aggiunto: “Se la Regione Lombardia mi rilascia un orario, i luoghi partenza e la destinazione delle tre o quattro linee più pericolose, organizzeremo pattuglie“.
Il Ministro è quindi passato al tema immigrazione: “Sono in corso i lavori per la riapertura del centro di accoglienza di via Corelli, che vorremmo concludere entro fine anno, mentre altri 5 Cpr sono in costruzione in tutta italia. Contiamo di triplicare i posti nei centri per le espulsioni – concludendo – Per quanto riguarda l’allocazione di quelli che sono in via Corelli, potranno essere sistemati in luoghi già esistenti“.
Salvini ha anche annunciato un piano straordinario per assumere nuovi agenti  in tutta Italia “uno sforzo da 400 milioni di euro” che alla città di Milano porterà “all’assunzione di 156 nuovi caposquadra sui 156 che servivano“. Infine il Ministro si è accomiatato dal Prefetto uscente Luciana Lamorgese facendole i complimenti per il lavoro svolto: “Grazie a Lamorgese per il buon terreno di lavoro che lascerà dopo di lei: si può sempre migliorare, ma il calo dei reati dell 8.7 per cento è un ottimo segnale“.