fototrappole

Grazie alle fototrappole 15 denunce e 34 sanzioni per scarico abusivo

Quindici denunce e 34 sanzioni amministrative per scarico illecito di rifiuti, con multe per oltre 74 mila euro. È il bilancio dell’attività di controllo e contrasto degli scarichi abusivi da parte della Polizia Locale, anche attraverso l’utilizzo di fototrappole e altre telecamere presenti sul territorio, dal 25 maggio al 31 ottobre. In questo periodo, nei municipi 4 e 6 è stata avviata una fase sperimentale attraverso azioni congiunte del settore ambiente e sicurezza: sono state installate 19 fototrappole in aree particolarmente soggette a scarichi abusivi e abbandono di rifiuti, individuate incrociando informazioni e dati del settore Ambiente, Polizia Locale e Amsa. Dopo oltre cinque mesi dalla partenza di questo nuovo servizio, si è deciso di allargare le indagini utilizzando anche altre telecamere presenti sul territorio, ampliando in questo modo la capacità di individuare eventuali altri responsabili. In particolare, tra maggio e ottobre sono stati accertati 154 casi di abbandono di rifiuti, di questi 71 sono stati compiuti da persone con un veicolo, mentre 83 sono attribuibili a pedoni. Le indagini hanno portato a 15 denunce e 34 sanzioni amministrative per scarico illecito di rifiuti, con multe complessive per 74 mila e 700 euro. “L’utilizzo delle fototrappole – commenta la vicesindaco Anna Scavuzzo – ha permesso di raccogliere dati maggiormente dettagliati che consentono un monitoraggio continuo del fenomeno e una migliore adeguatezza delle misure da intraprendere. È probabile che i responsabili abbiano effettuato altri scarichi prima di questi interventi poiché dimostrano di conoscere bene i luoghi. In altri casi invece risiedono nelle immediate vicinanze. Noi proseguiamo con determinazione in questa attività per cercare di porre un argine non solo al malcostume, ma anche a chi sporca e deturpa, non rispettando le regole”. Per gli scarichi effettuati trasportando gli scarti con veicoli, la Polizia Locale è riuscita a denunciare 14 società per attività di gestione rifiuti non autorizzata (ex art. 256 d. lgs. n.152/2006 Testo Unico Ambiente) e a procedere al sequestro di un mezzo utilizzato per il trasporto. Inoltre sono state comminate 25 sanzioni amministrative, la maggior parte per violazione dell’articolo 20 del Regolamento Gestione Rifiuti Urbani, ovvero scarichi abusivi, che prevede una multa di 450 euro. In 15 casi le indagini per rintracciare i responsabili sono ancora in corso, con la collaborazione dei municipi. Per i pedoni la situazione si è rivelata più complessa, anche se ovviamente gli scarichi di rifiuti erano più contenuti, per la difficoltà di rintracciare i responsabili. Degli 83 casi accertati, uno si è concluso con una denuncia per aver gettato mobili e oggetti dal balcone, tra i quali un divano, e nove con sanzioni amministrative per violazione del Regolamento Gestione rifiuti urbani. Le indagini ancora in corso sono 17, mentre per i restanti casi non si è riusciti a risalire agli autori del reato. Per quanto riguarda la tipologia dei rifiuti, le denunce sono relative all’abbandono di materiali edili, mobili e parti di ricambio di veicoli. Ai pedoni invece è stato contestato principalmente l’abbandono di sacchi di spazzatura, ma in due casi anche di un divano e un televisore. Le indagini hanno portato anche ad individuare alcune fasce orarie in cui si verifica il fenomeno. Molto dipende anche dalla quantità di materiale abbandonato. Un’analisi parziale ha fatto emergere che di giorno, dalle 7 del mattino alle 20 di sera, si sono verificati 78 episodi, mentre di notte ne sono stati contati 64.  

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Trentasei scarichi abusivi immortalati da fototrappole

Una sperimentazione con 19 telecamere mobili, posizionate in gran parte nei Municipi 4 e 6 della città, per contrastare l’abbandono di rifiuti in strada da parte di cittadini, imprese, esercizi commerciali. L’iniziativa, promossa dagli assessorati alla Sicurezza e Ambiente, dall’1 di giugno all’11 luglio ha portato all’accertamento da parte della Polizia locale di 36 scarichi abusivi di rifiuti per le strade della città. Sono in corso le indagini da parte della Polizia locale, come ha spiegato l’assessore alla Sicurezza e vicesindaco Anna Scavuzzo in commissione consiliare, per cercare di individuare gli autori delle violazioni catturate dalle immagini delle telecamere e procedere quindi alle sanzioni. Due dei colpevoli sono stati immediatamente sanzionati dagli agenti che li hanno colti sul fatto in via Lorenteggio, mentre depositavano abusivamente rifiuti in strada. Nel mese di maggio, il primo della sperimentazione, la Polizia locale ha invece contestato 7 scarichi abusivi in violazione al regolamento del Decoro urbano, che comporta quindi una multa di 450 euro. Mentre una violazione è stata contestata per il reato di deposito incontrollato di rifiuti commesso da ente o impresa. La Centrale operativa di via Drago “osserva le immagini delle telecamere, per avere la flagranza di reato o di attività illecita e riuscire ad intervenire subito – ha spiegato l’assessore Scavuzzo -. La tipologia dei rifiuti che viene abbandonata è varia, dai rifiuti urbani domestici, ai materiali edili di risulta, ai mobili, materassi, elettrodomestici“.  La caratteristica mobile delle fototrappole ha un elemento di particolare deterrenza secondo Scavuzzo, che osserva: i cittadini “non sanno dove sono posizionate“. Quindi e’importante che “si sappia che ci sono telecamere che sono mobili e che girano per la citta‘”, e le Forze dell’ordine le monitorano. Il Comune anche grazie alle segnalazioni dei cittadini, dei Municipi e ad Amsa, sta realizzando una mappa delle zone più a rischio, dove potranno di volta in volta essere posizionate le telecamere mobili. Ad oggi sperimentale, il sistema contro gli abbandoni illeciti di immondizia prevede anche un pattugliamento dinamico dei luoghi dove il fenomeno degli scarichi abusivi si verifica con maggiore intensità e frequenza. Gli scarichi abusivi accertati sono inoltre inseriti nella mappa del rischio. Tra i prossimi passi previsti, ci sono l’analisi delle segnalazioni per individuare i luoghi piu’ idonei dove collocare le prossime telecamere per proseguire l’attività. In cantiere è anche un ulteriore percorso di formazione del personale di Polizia locale impiegato nei Comandi decentrati, con estensione delle attività in tutti i municipi a rotazione. In vista è anche il consolidamento della struttura organizzativa della Polizia Locale dedicata alla repressione del fenomeno degli scarichi abusivi dei rifiuti.  

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