Partita la sesta edizione di Milano da leggere

E’ partita ieri la sesta edizione “Milano da leggere”, l’iniziativa di promozione della lettura organizzata dall’Area Biblioteche del Comune  che propone una selezione di libri digitali scaricabili gratuitamente dal sito www.comune.milano.it/milanodaleggere. Sarà possibile scaricare gli ebook anche in giro per la città, mentre si passeggia o si aspetta il tram: basterà inquadrare il qrcode presente sui manifesti dell’iniziativa o copiare il link dagli schermi che invitano al download per accedere al testo del libro. Grazie ad ATM S.p.A, partner tecnico dell’iniziativa, il download è possibile anche su tutta la rete della metropolitana e dei mezzi di superficie. Quest’anno la rassegna torna a tingersi di giallo, come la sua prima edizione, offrendo al pubblico dei lettori dieci romanzi tra polizieschi, thriller e noir, ma anche una galleria di personaggi singolari che si muovono per le strade di Milano, in luoghi riconoscibili o da scoprire, testimoni dei cambiamenti che l’attraversano. I dieci titoli sono disponibili gratuitamente grazie alla collaborazione degli autori e degli editori Corbaccio, Frilli, Marsilio, Mondadori, Piemme, Rizzoli, Sellerio, Sonzogno, Tea, Todaro che hanno messo a disposizione le loro opere. “La scorsa edizione di ‘Milano da Leggere’, realizzata durante il primo lockdown e dedicata a ‘I Talenti delle Donne’, ha riscosso un grande successo con oltre 142mila download effettuati – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. È straordinario vedere come le nostre biblioteche riescano a offrire sempre nuove occasioni di lettura, anche nelle condizioni particolarissime che stiamo attraversando, e ad accompagnare la nostra comunità verso quella condivisione di idee e di pensiero che costituisce lo strumento primario di coesione sociale, soprattutto in tempi di distanziamento fisico. Milano inoltre – ha proseguito l’assessore Del Corno – è sempre al centro di tutte le edizioni, che siano dedicate al fumetto o alla comicità, al giallo o alla creatività femminili; e anche in questa nuova edizione Milano è non solo lo scenario delle storie, ma anche la coprotagonista di questi delitti alla milanese. Ancora una volta quello che emerge è il racconto a più voci della città, con le sue luci e le sue ombre, una città a tante dimensioni e in continuo cambiamento”. Dopo la prima uscita di lunedì 19 aprile, gli ebook saranno pubblicati con cadenza settimanale, ogni mercoledì fino al 23 giugno. Tutti i titoli saranno scaricabili fino al 30 giugno. Si parte il 19 con Enrico Radeschi, cronista di nera e hacker che scorrazza per Milano in sella a una vespa gialla del 1974, alla sua prima avventura nel thriller di Paolo Roversi, “La confraternita delle ossa” (Marsilio). Radeschi, che suona come il cognome del famoso maresciallo austriaco, indaga all’inizio degli anni Duemila, in una Milano contemporanea anche se per certi versi già distante, e svela i misteri di una confraternita millenaria la cui missione è ristabilire l’ordine morale in una società corrotta. “Nero a Milano” di Romano De Marco (Piemme) è il terzo romanzo della serie che vede in azione la coppia formata dall’investigatore privato Marco Tanzi e dal commissario Luca Betti, grandi amici ed ex colleghi. È proprio Milano, plumbea, produttiva e indifferente, ma non del tutto priva di un lato generoso e caritatevole, a fare da trait d’union alle storie criminali che si intrecciano in questo avvincente noir, in mezzo a una variegata e vibrante umanità (28 aprile). Il commissario Gigi Berté è l’unico che non indaga a Milano, non più almeno, da quando l’ha combinata grossa ed è stato trasferito in un angolo di Liguria. Per rilassarsi scrive racconti gialli e surreali, che entrano nella narrazione intercalando la vicenda principale. “La regina del catrame” (Piemme) è la sua prima indagine dopo l’approdo nel paesino ligure. È firmata Emilio Martini, nom de plume delle milanesissime sorelle Elena e Michela Martignoni (5 maggio). Carlo Monterossi, autore di successo di un programma tivù trash, inciampa nella sua prima avventura in “Questa non è una canzone d’amore” di Alessandro Robecchi (Sellerio). Detective per caso, Monterossi si muove nella Milano piena di contrasti dei nostri giorni, dai luoghi del lusso a quelli del disagio, dalle case di ringhiera alle villette dell’hinterland ai campi rom. Un giallo avvolto nelle ballate di Bob Dylan, in cui si ride anche, per quanto un po’ amaro (12 maggio). “La stanza chiusa” di Deborah Brizzi introduce la prima protagonista femminile della rassegna: Norma Gigli, viceispettrice della Squadra Mobile. La vediamo impegnata nel cuore di Brera, alle prese con un umanissimo intreccio di storie di vita, speranze deluse e oscuri segreti, raccolto sotto il denominatore comune della vendetta. Un noir polifonico in una Milano insolita e poco conosciuta, della cronaca nera e non solo (19 maggio). La vendetta è anche al centro della storia di “Morte civile di un manager” di Alessandro Bastasi (Frilli) che racconta l’ascesa e la rapidissima discesa di un brillante manager. Massimo Gerosa impersona la parabola discendente in cui si può cadere quando la crisi economica morde e non lascia scampo, e Milano che non è più quella da bere degli anni 80. Una spirale drammatica e molto nera, dove la sconfitta diventa terreno di coltura dell’odio (26 maggio). Annalisa Consolati, milanese purosangue, è ispettore di Polizia della Questura di Milano in “Donne che odiano i fiori” di Paola Sironi (Todaro). Lavora nel reparto problem solving, detto anche desbrujà rugne, che si occupa di inchieste con problemi di organizzazione tra le forze dell’ordine. L’assassino è noto fin da subito, ma c’è più di quel che sembra e l’indagine conduce Annalisa e la sua squadra su sentieri difficili e temi scottanti che riguardano l’universo femminile (2 giugno). Bruno Arcieri ha come campo abituale d’azione Firenze, ma in “Non è tempo di morire” di Leonardo Gori (Tea), accetta l’invito di venire a Milano per indagare sulla scomparsa di un uomo dato per morto. Sono i giorni immediatamente successivi all’esplosione della bomba di piazza Fontana e l’ex colonnello dei Carabinieri indaga proprio tra le macerie della strage, in un avvincente giallo d’ambientazione storica che ci riporta nel 1969, in una Milano sconvolta da quell’atroce attentato (9 giugno). Torna in scena Libera

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