piano freddo

Al via il piano freddo per i senza dimora

Riaprono i centri di accoglienza notturni per le persone senza fissa dimora. A partire da lunedì prossimo e fino a marzo sarà nuovamente attivo il Piano freddo che per la stagione invernale prevede il potenziamento dei posti letto già disponibili nei Centri di accoglienza nell’arco dell’intero anno. Molte strutture, sia di proprietà dell’Amministrazione sia offerte da enti del Terzo Settore, verranno aperte gradualmente a seconda delle esigenze per un totale di circa 2mila posti letto, che in caso di necessità possono arrivare a raggiungere il numero di 2.700. Per rispondere all’emergenza sanitaria da Covid 19 verrà messa a disposizione la struttura comunale di viale Fulvio Testi 302 che, con la gestione di Spazio Aperto Servizi e il sostegno sanitario di Emergency, potrà ospitare persone senza dimora (15 i posti immediatamente attivabili) con sintomi riferibili al Covid o, se necessario, con difficoltà a mantenere l’isolamento nelle strutture di accoglienza. L’Amministrazione sta predisponendo anche altre strutture per l’isolamento, quattro centri socio-ricreativi, nel caso la situazione lo richiedesse. “Il Piano freddo rimarca l’attenzione che ormai da molti anni segna l’azione del Comune nei confronti dei senza dimora – commenta l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti -. Un’attenzione che si traduce nel fatto che ogni anno cerchiamo di rafforzare il sistema residenziale dei posti stabili: seguendo questa linea di azione, il Piano freddo non vuole essere solo emergenziale, costruito per dare una risposta ad un bisogno immediato, ma anche il momento dell’accoglienza e dell’ascolto delle persone per iniziare con loro un percorso di accompagnamento all’autonomia. Quest’anno poi, in conseguenza dell’emergenza sanitaria, abbiamo cercato di incrementare le strutture temporanee aperte per il Piano freddo, in modo da ridurre il numero di persone accolte da ognuna di esse e, quindi, il rischio di contagio. Inoltre, abbiamo attivato un servizio dedicato al presidio sanitario e alla prevenzione che avrà le sue sedi principali di attività nel Centro Sammartini (l’ex Casc), dove si sta allestendo uno spazio dedicato allo screening sanitario, e nella struttura residenziale per sintomatici di viale Fulvio Testi”. Già durante tutto l’anno il sistema residenziale milanese prevede la disponibilità di un migliaio di posti, distribuiti tra diverse strutture: Casa Jannacci, via Fantoli, Casa Rossa in corso Lodi e via Aldini, cui si aggiungono le micro comunità e gli alloggi in Housing first e Housing led. In via Mambretti, poi, si trovano i posti per persone senza dimora con problemi di patologie croniche, di disabilità o di dipendenza e in uscita dal sistema ospedaliero sanitario. A queste, specificamente per il Piano freddo, si sommano altre strutture messe a disposizione dall’Amministrazione, quali il Mezzanino della Stazione Centrale, via Ripamonti, via Barabino, porta Vigentina e via San Marco, e quelle in capo ad enti e associazioni del Terzo settore, cui quest’anno l’Amministrazione ha anche chiesto di riorganizzare gli spazi interni in modo da poter garantire l’isolamento, se necessario. In totale, si tratta di circa altri 800 posti letto appositamente allestiti, che potranno ulteriormente aumentare qualora la situazione lo richiedesse. In funzione, come sempre, il Centro Sammartini (l’ex Centro Aiuto Stazione Centrale), dove è presente un’equipe multidisciplinare che accoglie le persone nel nuovo spazio di via Sammartini 120 e che è aperto tutti i giorni, compresi sabato, domenica e festivi. Chiamando il numero 02.88447647 si possono richiedere informazioni sui servizi, le strutture residenziali, le Unità mobili, i Centri diurni, le mense e le docce pubbliche. Il servizio sanitario, sempre attivo prima dell’accesso alle strutture, è stato rafforzato attraverso la collaborazione con Emergency e con Ats, oltre che con Medici volontari italiani e Stop TB, che consente anche l’effettuazione di tamponi prima dell’inserimento nelle strutture di accoglienza. Nelle ore serali il Servizio Segnalazioni gestito dal Comitato Milanese della Croce Rossa e da Fondazione Progetto Arca e coordinato dal Centro Aiuto Stazione Centrale, raccoglierà i bisogni, monitorerà la presenza delle persone senza dimora e coordinerà il servizio delle 19 associazioni del Terzo settore che mettono a disposizione le Unità Mobili notturne (ordinarie e specialistiche) per presidiare ogni notte la città. Anche quest’anno avranno a disposizione circa 15 posti letto presso il Piccolo Rifugio riservati ai clochard che vengono individuati di notte dalle Unitá mobili e convinti ad accettare il ricovero nei centri e che potranno quindi passare la notte in uno dei posti riservati alle emergenze. Il giorno successivo, attraverso il Centro Sammartini, potranno verificare le possibilità di sistemazione stabile. Tra i servizi per i senza dimora è attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, infine, il numero unico 02.8844 7646 per segnalare la presenza di persone in difficoltà che dormono per strada.

Al via il piano freddo per i senza dimora Leggi tutto »

Attivato il piano freddo per i senzatetto

In vista della diminuzione delle temperature e dell’approssimarsi dell’inverno, il Comune di Milano attiverà da oggi le misure del cosiddetto Piano Freddo che, fino a fine marzo, prevede il potenziamento dei posti letto normalmente a disposizione nei Centri per le persone adulte senza dimora. Già da domani dunque, verrà ampliato l’orario di apertura del Casc, Centro Aiuto Stazione Centrale, che da quest’anno accoglierà le persone nel nuovo spazio di via Sammartini 120 e che rimarrà aperto dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 21 dal lunedì al venerdì e dalle 12 alle 21 il sabato, la domenica e nei festivi. Negli stessi orari, chiamando al numero 02 884 47647 si potranno richiedere informazioni sui servizi, le strutture residenziali, le Unità Mobili, i Centri Diurni, le mense e le docce pubbliche. Il personale di via Sammartini 120 sarà anche potenziato con l’inserimento di figure professionali con competenze specifiche: psicologi, mediatori linguistici, assistenti sociali, educatori, consulenti legali. All’esterno del Centro aiuto sarà attivo il camper dei Medici Volontari Italiani e il nuovo Camper dell’Associazione “Stop TB” che, in collaborazione con Ats, effettueranno gli screening sanitari prima dell’ingresso nelle strutture. Il sistema di accoglienza residenziale delle persone senza dimora ha cambiato volto: si è esteso e qualificato. Le strutture permanenti attive tutto il giorno e tutto l’anno saranno a disposizione per 300 posti letto per progetti di inclusione sociale e per l’ospitalità continuativa fino a dicembre 2021. I posti letto permanenti sono così articolati: 200 posti nella struttura comunale di via Aldini, affidata in gestione con una procedura ad evidenza pubblica a Fondazione Progetto Arca, 60 posti nella struttura convenzionata “Casa Rossa” di Corso Lodi gestita da Fondazione Fratelli di San Francesco (in collaborazione con Arcadia, Angels Service e Insieme si può), 40 posti nella struttura di via Fantoli di Fondazione Progetto Arca. Inoltre proseguono le sperimentazioni dell’housing first, housing led e micro comunità per un totale di ulteriori 130 posti letto. Infine in via Mambretti si trovano i posti per persone senza dimora con problemi di patologie croniche, di disabilità o di dipendenza e in uscita dal sistema ospedaliero sanitario. Per il Piano Freddo, invece, progressivamente aumenteranno i posti letto di bassa soglia solo notturni. Sarà potenziata l’accoglienza a Casa Jannacci in via Ortles, con l’aggiunta di oltre 100 posti temporanei in più rispetto ai 500 già attivi. Altre strutture (sia di proprietà dell’Amministrazione che messe a disposizione da enti del Terzo Settore) verranno aperte gradualmente a seconda delle esigenze fino a raggiungere la capienza totale di circa 2.700 posti letto. “Lo sforzo che il Comune fa per sostenere i più deboli – dichiara l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti – è più che raddoppiato nel giro di pochi anni arrivando a mettere in campo un sistema di servizi ed opportunità che non ha eguali in Italia. Nelle notti di inverno, chi non ha una casa sa di poter trovare un posto nelle strutture del territorio. Un impegno per cui vogliamo dire grazie a una città che non si tira mai indietro e che ogni giorno fa la sua parte convinta che l’accoglienza dei più fragili renda più forte l’intera città”. Tra i servizi per i senza dimora è attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, inoltre, il numero unico 02 8844 7646 per segnalare la presenza di persone in difficoltà che dormono per strada. Durante le ore serali il Servizio Segnalazioni gestito dal Comitato Milanese della Croce Rossa e da Fondazione Progetto Arca e coordinato dal Centro Aiuto Stazione Centrale, raccoglierà i bisogni, monitorerà la presenza delle persone senza dimora e coordinerà il servizio delle 19 associazioni del Terzo Settore che mettono a disposizione le Unità Mobili notturne (ordinarie e specialistiche) per presidiare ogni notte la città. Anche quest’anno avranno a disposizione circa 15 posti letto presso il Piccolo Rifugio riservati ai clochard che vengono individuati di notte dalle unità mobili e convinti ad accettare il ricovero nei centri e che potranno quindi passare la notte in uno dei posti riservati alle emergenze. Il giorno successivo, attraverso il Casc, potranno verificare le possibilità di sistemazione.  

Attivato il piano freddo per i senzatetto Leggi tutto »

Avviato il piano freddo

Il Comune di Milano ha attivato le misure del cosiddetto piano freddo che, da novembre fino ad aprile, prevede il potenziamento dei posti letto normalmente a disposizione nei centri per i senza fissa dimora e l’attivazione di un numero per le segnalazioni di persone in difficoltà. “Lo sforzo che il Comune fa per sostenere i più deboli – ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino – è più che raddoppiato nel giro di pochi anni, arrivando a mettere in campo un piano freddo che non ha eguali in Italia. Chi non ha una casa dove tornare sa di poter trovare un posto nelle strutture del territorio. Un impegno per cui vogliamo dire grazie a una città che non si tira mai indietro e che ogni giorno fa la sua parte”. In queste giornate di intenso freddo, l’Amministrazione invita i cittadini a telefonare al numero unico 02 8844 7646 per segnalare la presenza di senzatetto e persone in difficoltà a causa delle basse temperature. Il servizio sarà disponibile per la prima volta 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. È stato potenziato inoltre l’orario di apertura del Casc, Centro aiuto di via Ferrante Aporti 3, che rimarrà aperto dalle 9 alle 21 dal lunedì al venerdì e dalle 12 alle 21 il sabato, la domenica e nei festivi. Negli stessi orari, chiamando il numero 0288447645 si potranno richiedere informazioni sui servizi, le strutture residenziali, le unità mobili, i centri diurni, le mense e le docce pubbliche. Per far fronte all’emergenza freddo l’Amministrazione – spiegano da Palazzo Marino – metterà a disposizione ogni notte 2.700 posti in oltre venti strutture sul territorio. Saranno inoltre aperti nove centri diurni per trascorrere le ore del giorno con attività ricreative, la possibilità di usufruire delle docce e di avere un pasto. Durante le ore serali il comitato milanese della Croce Rossa, in convenzione con Fondazione Progetto Arca, gestirà le emergenze e coordinerà il servizio delle 19 associazioni del Terzo settore che mettono a disposizione le unità mobili per perlustrare la città. Quest’anno, per la prima volta, avranno a disposizione circa 15 posti letto riservati ai clochard che vengono individuati di notte dalle unità mobili e convinti ad accettare il ricovero nei centri e che potranno quindi passare la notte in uno dei posti lasciati liberi per le emergenze, prima di registrarsi al Casc il giorno successivo. Sabato 24 novembre, inoltre, sarà la giornata dedicata alla raccolta di indumenti invernali. Dalle 9:30 alle 17:30 saranno diversi i centri di raccolta gestiti dalle associazioni del Terzo settore che si occuperanno di raccogliere le donazioni dei cittadini. Ecco gli indirizzi dove trovare i banchetti per il ritiro: piazzale Baracca/ via Enrico Toti, piazza della Repubblica, via Aldini 74, piazza Baiamonti, viale Papiniano/piazzale Cantore, piazzale L. Bettini, Arco della Pace (nella piazza tra via Abbondio Sangiorgio e corso Sempione), piazza XXIV Maggio, piazzale Argentina/via Mercadante, piazza XXV Aprile, via Pollini 4, piazza Amendola.

Avviato il piano freddo Leggi tutto »