L’urbanistica tattica si scontra con la realtà

urbanistica tattica

poveracciSi è svolta come previsto ieri alle 18:00 in via Venini, angolo via Martiri Oscuri, la Commissione Mobilità del Municipio 2, aperta al pubblico, per valutare l’intervento di “urbanistica tattica” proposto da alcuni cittadini con l’intento di modificare la viabilità nell’incrocio fra le vie Spoleto, Venini e Martiri Oscuri.  Presenti oltre ai componenti della Commissione Municipale, i Consiglieri Comunali Alessandro De Chirico (FI), Fabrizio De Pasquale (FI), Sumaya Abdel Qader (PD), l’Assessore Marco Granelli e un pubblico numeroso ben oltre le aspettative.

Motivo di tanta partecipazione è stata la diffusione fra i residenti della zona della notizia di quanto si vorrebbe realizzare nel loro quartiere, per iniziativa di un ristretto gruppo di persone, senza averli preventivamente informati e consultati. La mancanza di informazione è stata infatti uno dei motivi delle contestazioni fatte agli amministratori presenti. Ma non l’unico e sicuramente non il principale.

Partendo dalle motivazioni dei proponenti il progetto, che non sono sicuramente campate in aria, in particolare il proposito di rendere meno pericoloso e difficoltoso l’attraversamento per i genitori e gli alunni che entrano ed escono dalla Scuola Media Ciresola, sono state sollevate numerose eccezioni su come si è deciso di ottenere lo scopo. Un rappresentante dei commercianti della zona, ha sottolineato come la riduzione dei posti auto e le modifiche della viabilità, in particolare le limitazioni al traffico previste per il tratto finale di via Venini, danneggeranno le attività commerciali a causa dell’impossibilità di raggiungerle o sostarvi nei pressi. Un altro cittadino ha spiegato che la nuova viabilità costringerà i residenti, e non solo, ad allungare le percorrenze per raggiungere i luoghi di destinazione e non otterrà lo scopo di ridurre il traffico in via Popoli Uniti, congestionandolo ulteriormente, con ovvie conseguenze sull’inquinamento dell’aria.

Particolarmente apprezzati dal pubblico gli interventi di Nino Strada, dell’Associazione Quattro Tunnel, che ha proposto alcune modifiche di buon senso a marciapiedi e arredo urbano, utili a proteggere l’attraversamento e la permanenza fuori dalla Scuola senza stravolgere la viabilità e del Consigliere Municipale Antony Mammino che, dopo avere accusato l’assessore Granelli di volere solo eliminare parcheggi e impedire l’uso del mezzo privato ai cittadini, ha esposto un suo progetto di viabilità alternativa che ha trovato ampio consenso fra i presenti. Fra il pubblico qualcuno ha suggerito anche la realizzazione di “castellane” a protezione degli attraversamenti, un’idea da tenere sicuramente in considerazione visto che, tutelerebbe sia i pedoni, sia i commercianti della zona.

In conclusione l’iniziativa non raccoglie certo un ampio consenso nel quartiere, per questo, in previsione del fatto che potrebbe essere comunque approvata dalla Giunta Comunale che ne sostiene l’indirizzo ideologico, il Municipio, se ci saranno i tempi per farlo, intende convocare un’altra commissione aperta al pubblico dopo avere attuato una corretta azione di informazione, per poi fare sintesi delle opinioni raccolte ed emettere il proprio parere che purtroppo non sarà vincolante. Interrogato in proposito, il Presidente del Municipio Samuele Piscina,  visto il malumore palesato dai cittadini, ha dichiarato che “la Giunta Municipale proverà a proporre una proposta alternativa che tenga in considerazione le problematiche di sicurezza per l’uscita dei bambini, traffico e posti auto“.