Bellinzago, famiglia aggredisce i Carabinieri alla sagra del paese

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Alla festa della Pro loco di Bellinzago si temeva che il maltempo potesse rovinare l’atmosfera della sagra. Ci ha pensato, invece, una famiglia di pregiudicati italiani residenti in zona. Quando i carabinieri, avvertiti dalla gente in piazza li hanno visti hanno subito riconosciuto come personaggi notoriamente turbolenti. Padre, due figlie e il genero, tre dei quali pregiudicati, stavano molestando pesantemente i presenti con insulti e spintoni. Li hanno affrontati e, dopo aver parlamentato per un po’, li hanno convinti ad andarsene.

I quattro, però, erano fermamente intenzionati a rovinare l’atmosfera gioiosa e casereccia della festa. Mezz’ora dopo, infatti, i militari sono stati chiamati una seconda volta. I quattro avevano ricominciato a dare fastidio ancora piu’ pesantemente. In quest’ultima occasione, però, non sono servite le parole.Il padre, 53 anni, con precedenti per stalking ai danni dei vicini di condominio, ha sferrato un pugno a un maresciallo che poi è stato aggredito da dietro anche dal genero.

Le due figlie, invece, se la sono presa con un carabiniere donna. L’hanno colpita con un pugno e poi violentemente in testa con una borsetta tanto da farla sanguinare. Una di loro ha un precedente per resistenza e violenza commesse all’interno dell’ospedale di Melzo (il padre e le due ragazze vivono a Pozzolo Martesana, paese della zona). Il genero ha una sfilza di guai giudiziari connessi agli stupefacenti. L’unica ancora incensurata e’ la figlia minore di 20 anni. Con non poca fatica i carabinieri sono riusciti a immobilizzarli e ad arrestarli, tra la comprensibile paura della gente che era arrivata col solo scopo di stare insieme e divertirsi. Sono tutti accusati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e saranno processati probabilmente per direttissima. Per i militari ferite giudicate guaribili in due e tre giorni.

I quattro, portati in caserma non si sono affatto calmati. Anzi, hanno continuato a sbraitare e ad agitarsi per tutta la notte.