Municipio 9, Forza Italia mette all’angolo Forza Italia

Non può piovere per sempre, diceva Eric Draven. Ma sul Municipio 9 pare di sì. L’intervento di ieri sera di Vincenzo Femminino, consigliere municipale di Forza Italia, potrebbe sembrare una cosa da poco, ma solleva per l’ennesima volta il problema della gestione amministrativa del Municipio 9: il consigliere ha parlato della necessità di fare un tagliando all’Amministrazione in carica, perchè “serve un cambio di passo”.

Quindi: un presidente di Forza Italia, il sempre più traballante Giuseppe Lardieri, viene messo all’angolo dal suo stesso partito. Forse anche Femminino e i suoi si sono resi conto che oltre al refrain della “terza città della Lombardia” c’è poco altro del governo Lardieri, o forse c’è una manovra politica per ottenere l’incarico di assessore visto che ancora manca un assessore alla Sicurezza? La stampa del suo paese d’origine ci spera da quando il centrodestra ha vinto le elezioni nel municipio 9, ma gli altri non tanto. Ma l’ex ferroviere Lardieri cosa farà? Sembra una piccola cosa, un dettaglio, ma se il tuo stesso partito sottolinea così la tua (carente) gestione, forse Lardieri deve capire di avere un problema serio. Magari quello di non essere all’altezza della terza città di Lombardia, può capitare di affrontare sfide più grandi di noi, ma ora i cittadini hanno un municipio bloccato.

Sarà comunque difficile che si dimetta: lo ha minacciato spesso, ma mai fatto, quindi sembra che punti più sulla paura di nuove elezioni dei suoi che su altro.  Ma i suoi problemi non finiscono mai e provengono spesso dal suo stesso partito: proprio un altro pezzo di Forza Italia è uno dei bastoni che stanno bloccando la ruota della macchina amministrativa. Al momento infatti ci sono quattro fuoriusciti dal gruppo di Forza Italia e confluiti nel gruppo misto. Senza una guida non si capisce più quale dei due gruppi parli davvero a nome del partito: Femminino parla a nome di chi? Ha potuto umiliare Lardieri pubblicamente perché lo chiede Forza Italia o è una sua iniziativa? Per il momento non ha risposto alle domande dell’Osservatore. Ma sicuramente la situazione del Municipio 9 è al limite: si litiga, ma non si governa. L’opposizione ha i pop corn in mano da settimane, in attesa che sia la stessa maggioranza a sfiduciare Lardieri. L’ex ferroviere ieri sera aveva la faccia di un pugile suonato, ormai umiliato dalla sua squadra. Chissà perché non smette di farsi prendere a ceffoni dalla sua stessa maggioranza ritirandosi nella dignitosa vita da pensionato che gli spetta. I cittadini della “terza città di Lombardia” ne avrebbero in cambio un Municipio che funziona meglio, lui la pace che merita. In fondo, non può piovere per sempre.