Gli ambulanti delusi da Sala

Gli ambulanti delusi da Sala. Il Comune ha infatti cassato la proposta regionale di istituire una  squadra di Covid manager per controllare il rispetto delle distanze per i mercati scoperti, un’idea che poteva dare invece respiro a una categoria messa in ginocchio dalla crisi. A lanciare l’iniziativa i leghisti Massimiliano Bastoni e Andrea Pellegrini: “Ho chiesto al Sindaco di Milano Beppe Sala di sostenere gli ambulanti dei mercati scoperti. Per la riapertura NO alle imposte e alla tassa sui rifiuti e SI agli indennizzi per le 9.332 licenze e 2.412 ambulanti titolari di stand abilitati alla vendita di prodotti. #Forza Lombardia Andrea Pellegrini Lega Milano Nicola Zarrella Marco Pellegrini ha annunciato Bastoni ieri su Facebook, ma nel pomeriggio è arrivata la risposta del Comune di Milano: i Covid manager meglio usarli per altro. A quel punto è esplosa la delusione degli operatori del settore:

il consigliere regionale Massimiliano Bastoni

“L’ uomo del Milano non si ferma dice no alla sperimentazione del mercato scoperto proposto da Regione Lombardia e lascia senza lavoro i piccoli Commercianti, mentre i suoi amici della G.D.O continuano a lavorare senza alcuna restrizione. Una vergogna !! Ha avuto quasi 50 giorni di tempo per organizzare e ridisegnare i mercati ma NON il nulla – ha attaccato Nicola Zarrella, Presidente Nazionale Euroimprese Commercio – Chi se ne frega delle partite Iva, dei commercianti e tanto meno dei cittadini meno abbienti che non possono permettersi di fare la spesa nella grande distribuzione. Oggi prendiamo atto che al Comune di Milano e al Sindaco Sala non importa nulla dei mercati e degli operatori commerciali, ma solo dei gradi interessi, delle bici elettriche, dei cinema e dei teatri…Vergogna !!!”. Gli ambulanti delusi da Sala hanno trovato un sostegno nella Lega che sta cercando di attuare soluzioni di buon senso per ripartire: più di una volta è stato spiegato alle istituzioni che i mercati scoperti possono essere riorganizzati con profitto per tutti. I cittadini avrebbero un’altra fonte per le piccole spese alimentari e una categoria produttiva avrebbe la possibilità di guadagnare quanto basta per non dover chiedere sussidi. La battaglia degli ambulanti ha convinto Regione dopo qualche settimana di scontro, ora invece lo scoglio è il Comune di Sala e dell’assessore Tajani.