Partiti i lavori di riqualificazione nelle case popolari del Gallaratese -

Partiti i lavori di riqualificazione nelle case popolari del Gallaratese

Partiti i lavori di riqualificazione nelle case popolari del GallarateseUn’imponente opera di ristrutturazione e riqualificazione, centrata sulla sistemazione delle facciate, sul rifacimento delle coperture e sulla sostituzione della rete di distribuzione dell’acqua all’interno delle abitazioni. Sono partiti in questi giorni i lavori nei caseggiati popolari di via Cilea, in zona Gallaratese/San Leonardo, che proseguiranno per il prossimo anno e mezzo con l’obiettivo di rimettere a nuovo le due torri di 14 piani ciascuna dei civici 118 e 120 in cui abitano circa 600 persone distribuite nei 247 alloggi presenti.

Più nel dettaglio i lavori, finanziati con 5 milioni di euro e diretti da MM, gestore delle case popolari comunali, si concentreranno sul rifacimento dell’impianto idrico – motivo per il quale l’impresa dovrà  operare in parte anche all’interno delle abitazioni, in particolare nei bagni e nelle cucine – sulla risistemazione e razionalizzazione degli spazi al piano terra delle torri e dei cortili di pertinenza, oltre che dei locali rifiuti, e sugli interventi  finalizzati alla sicurezza e all’ottenimento del Cpi, il Certificato di prevenzione incendi.

Una volta sistemate, le facciate verranno ridipinte con una colorazione rosso mattone, come deciso in un incontro organizzato dal Comitato inquilini cui hanno partecipato numerosi abitanti.

Sono contento dell’avvio del cantiere perché si tratta di lavori attesi da molto tempo su due palazzi che presentano non poche criticità – interviene l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti – Saranno lavori che potranno generare qualche disturbo, perché per il rifacimento dell’impianto idrico l’impresa dovrà operare anche all’interno degli alloggi. Contiamo per questo sulla collaborazione delle famiglie, sapendo che alla fine raggiungeremo un importante risultato, quello di dare un volto nuovo a due caseggiati in cui risiedono molti dei nostri inquilini, eliminando i problemi con cui per anni sono stati costretti a fare i conti”.