Sdoganata la violenza contro la Destra?

Sdoganata la violenza contro la Destra?. In questi giorni il mondo si rivolta contro le violenze della polizia in America assurte a simbolo di un sistema che schiaccia le minoranze. Eppure in Italia pare che ci sia violenza e violenza. Sfiorare un manifestante armato di mazza sembra un attacco alla democrazia se la manifestazione è “di sinistra”, invece vandalizzare la sede di un partito va benissimo. Basta che il partito sia “di destra”. L’ultima manifestazione sponsorizzata dai centri sociali ha portato alla vandalizzazione della sede di Fratelli d’Italia in via Melchiorre Gioia. In questo caso le forze di polizia sono rimaste a guardare. Inani loro malgrado.

Ma quanto potranno essere ancora larghe le spalle di chi non si riconosce negli eredi della più sanguinaria dittatura della storia? Si sa che donne e uomini di destra sono abituati a sopportare meglio di altri l’odio di chi la pensa diversamente, soprattutto degli orfani di Lenin e Stalin, basti ricordare le facce aperte dai manganelli di pochi mesi fa a Milano: se si fosse anche solo graffiato un parlamentare del Partito democratico sarebbe successo un profluvio di denunce, teste saltate in Polizia e fiumi di articoli per denunciare l’assalto alla democrazia dello Stato fascista. Invece erano solo manifestanti di destra, quindi tutto bene.

Ma quanto tanti italiani e italiane potranno ancora sopportare l’arroganza di chi sa di essere tutelato politicamente? La faccenda questa volta viene comunque portata in Parlamento: “E’ incredibile che ogni qual volta ci sia una manifestazione di centri sociali e manifestanti di sinistra, i controlli della Questura siano un colabrodo” ha dichiarato Marco Osnato, deputato di Fratelli d’Italia annunciando un’interrogazione parlamentare al Ministro Lamorgese sulla vandalizzazione della sede di FDI di viale Melchiorre Gioia a Milano. Probabilmente non succederà niente nemmeno stavolta perché sembra che sia sdoganata la violenza contro la destra.