Sequestrati i cedri nel Parco Bassini

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Sequestrati i cedri nel Parco Bassini. L’esposto presentato dal Comitato Salviamo il Parco Bassini ha portato a una novità: la Procura si è mossa mettendo gli ultimi due alberi sotto sequestro. Una grana per Ferruccio Resta e il suo Politecnico che puntava a costruire in tempi rapidi un nuovo padiglione su quell’area. A darne notizia è lo stesso Comitato:

A seguito dell’esposto presentato ieri dal Comitato Salviamo il parco Bassini alla Procura della Repubblica di Milano (si veda il comunicato da noi inviato questa mattina), oggi pomeriggio i due grandi cedri rimasti nel parco Bassini -dopo l’abbattimento e il trasferimento di tutti gli altri alberi- sono stati messi sotto sequestro. Stamattina gli operai nel cantiere avevano iniziato le operazioni di espianto dei due maestosi alberi. Alcuni membri del comitato sono entrati nel cantiere, hanno fermato i lavori e hanno chiesto di poter vedere la relazione agronomica con le indicazioni per il corretto trapianto dei due alberi.
Ottenuta la sospensione dei lavori per la giornata di oggi, i membri del comitato si sono recati al rettorato, dove hanno domandato a Resta di poter vedere la documentazione sulle procedure di trapianto che gli operai stanno eseguendo e di sospendere i lavori finché le stesse non siano state valutate. Il rettore ha risposto che prenderà in considerazione la richiesta se questa verrà protocollata in maniera istituzionale. Il comitato sta procedendo a farla protocollare.
L’esposto presentato dal comitato, molto circostanziato, entrava anche nel merito delle procedure usate per il trapianto degli alberi.
Si allegano foto del sequestro