Intesa presenta un altro esposto contro Ubi: “Ostruzionismo contro l’Ops”

Intesa presenta un altro esposto contro Ubi: “Ostruzionismo contro l’Ops”. Questa volta la banca guidata da Carlo Messina punta il dito contro Ubi e la sua controllata IW Bank: “Intesa San Paolo torna nuovamente a denunciare presso la Consob i comportamenti ostruzionistici posti in essere da UBI Banca e dalla controllata IW Bank in relazione all’adesione della clientela azionista all’offerta pubblica di acquisto e scambio l’istituto di piazza San Carlo, attraverso i suoi legali, ha segnalato all’Autorità di Vigilanza numerosi comportamenti, posti in essere anche da semplici funzionari, che hanno l’effetto di rendere difficile (eufemismo) anche agli interessati l’adesione all’offerta. Si va dai gestori di filiale che, espressamente interrogati dalla clientela, sconsigliano l’adesione sulla base di ricostruzioni parziali e fuovianti circa la convenienza della proposta di Intesa, alla modulistica disponibile on-line per l’adesione già precompilata e, dunque, non lavorabile dal cliente, salendo poi alla poderosa campangna pubblicitaria e di stampa messa in piedi dal managment per scoraggiare le adesioni mediante l’ormai famigerato slogan “la fiducia non si compra”: slogan che campeggia addirittura presso gli schermi degli sportelli bancomat. Per queste ragioni, gli avvocati di Intesa hanno sollecitato la Consob a adottare tutte le misure più appropriate per far cessare le condotte ora descritte e soprattutto garantire una informativa completa e trasparente agli azionisti, consentendo loro di esprimersi liberamente e senza  condizionamenti. Non resta a questo punto altro che attendere di conoscere quali strumenti intenderà adottare la Consob”. Un esposto molto diretto dunque e che alza nuovamente la tensione tra contendenti dopo i due incartamenti simili presentati sulla vicenda Intesa-Ubi che si presenta come uno scontro sempre più duro. Le campagne pubblicitarie sono la superficie di una battaglia che sta vedendo combattimenti su più fronti perché la nuova Intesa cambierebbe volto al sistema bancario italiano. E con questo molti assetti dell’economia. Un cambiamento che ai conservatori dello status quo non piace, almeno vedendo con quanta forza l’ad Messiah e alcuni soci di Ubi si stanno opponendo all’ops.