Sollazzo: rispetto, ma non accetto il parere della Soprintendenza

Sollazzo: rispetto, ma non accetto il parere della Sopritendenza Sollazzo: Sala investa in sicurezza e manutenzione mezzi ATM“Posso rispettare il parere della Soprintendenza ma nei fatti non lo accetto“, lo dichiara il Consigliere Comunale del Gruppo Misto Simone Sollazzo, che poi spiega, “Forse siamo abituati a ragionare solo in termini di convenienza economica al giorno d’oggi e non più in termini di valori affettivi che poi fanno la differenza oltre che la storia di una città. Perciò non credo che tre articoli di un Codice possano fermare le reali esigenze della cittadinanza che lo sa benissimo come questa Cattedrale dello Sport abbia già subito mutamenti nel corso del tempo. Come non credo che un mancato ‘valore culturale’ possa comunque cancellare un indiscutibile ‘valore architettonico’ che è stato riconosciuto in maniera unanime nel mondo“.

“Qua non si tratta di conservare solo un muro o una rampa o un anello. – continua Sollazzo –  È un intero sito che racchiude storie di campioni e generazioni. Di conseguenza penso che prima di procedere verso qualunque scelta , vorrei ricordare che stiamo aspettando le carte riguardanti la nuova progettualità che è emersa nel dialogo fra l’Amministrazione e le due società nelle ultime tre settimane in piena era Covid-19. E in secondo luogo mi domando quando verrà finalmente attivata una vera procedura di dibattito pubblico dove la cittadinanza potrà ribadire un parere inequivocabile di conservazione della storia. E al netto delle restrizioni previste dalle normative sulla consultazione pubblica perché non lasciare alla cittadinanza la scelta tramite un sacrosanto referendum? Se proprio si vuole voltare pagina che sia la cittadinanza stessa a deciderlo questa volta. Senza rimpianti”.

Il parere della Sopritendenza è solo un pretesto per spingere sull’acceleratore della ricostruzione ex novo. Il valore culturale di San Siro è insito e risiede nella storia degli eventi ospitati. – concludo l’ex pentastellato – Non ha bisogno di un ulteriore parere tecnico per dimostrarlo. Non ci tiriamo indietro dal ribadirlo fino alla fine“.