Trezzi rimette le deleghe alla mobilità metropolitana

foto dal profilo facebook di Trezzi

Trezzi rimette le deleghe alla mobilità metropolitana. La comunicazione la dà lo stesso Palazzo Isimbardi in una nota di poche righe, ma è un altro segno di quanto Siria Trezzi, arrestata con l’accusa di aver usato il suo ruolo di sindaco per interessi privati, fosse un pezzo importante del partito democratico milanese. Per la Città Metropolitana aveva la delega alla mobilità tema su cui tutt’ora si sta scannando la politica milanese. La questione della pista ciclabile di Buenos Aires è solo un’ultimo atto di un’opera molto più ampia e importante, tanto che il sindaco Giuseppe Sala ha quasi rotto i rapporti con il governatore Attilio Fontana. Ecco il testo diramato da in cui si informa la cittadinanza che Trezzi rimette le deleghe alla mobilità metropolitana:

Con una lettera datata 19 giugno e indirizzata al Sindaco metropolitano
Beppe Sala, la consigliera delegata alla mobilità Siria Trezzi ha rimesso le deleghe presso la Città
metropolitana di Milano a seguito della vicenda giudiziaria che la vede coinvolta.

Come si riprenderà il Partito democratico? Forse non gli interessa nemmeno più di tanto visto che il segretario nazionale Nicola Zingaretti ne aveva annunciato lo scioglimento poco tempo fa. Un annuncio che aveva battezzato la nascita del primo partito zombie della storia politica italiana. Non del tutto morto e alla ricerca di cervelli. La caduta di Trezzi potrebbe accelerare il processo di cambiamento: si è appena riproposta la divisione tra la sinistra targata Majorino, che ha attaccato Regione con una chiara e ripetuta richiesta di commissariamento, e quella più democristiana stile Sala che invece con Fontana coltiva rapporti. Adesso che c’è un pezzo serio di Pd che finisce agli arresti per accuse che ruotano intorno al mattone e alla famiglia, forse potrebbe essere l’inizio della deflagrazione di un partito nato dall’alleanza di mondi diversi e che si erano uniti solo per combattere Berlusconi.