Coronavirus, un brutto spettacolo in Consiglio comunale

un brutto spettacolo in Consiglio comunaleCoronavirus, un brutto spettacolo in Consiglio comunale. Non si potrebbe riassumere in altro modo la scena andata in onda ieri in Consiglio comunale: gente che urla, che si sbraccia, va ad affrontare i colleghi muso a muso, un sindaco apparso in balia di un’assise litigiosa e aggressiva.

L’oggetto del contendere era la somma che il Comune dovrebbe stanziare per l’emergenza Covid19: da una parte l’Amministrazione che ne voleva mettere a bilancio 2 o 3, dall’altra l’opposizione che ne chiedeva dieci volte tanto. Invece di mettersi subito d’accordo, gli eletti milanesi un altro po’ venivano alle mani.

Almeno c’è stata un po’ di vita” ha provato a sdrammatizzare una consigliera, ma esternamente quello che si è visto non rassicura. Come possono gestire una città queste persone? Si parla di gestire, perché la guida della situazione l’hanno presa i Prefetti. Sindaci e presidenti di Regione ora possono giusto adeguarsi e svolgere il compito per cui in teoria sarebbero stati eletti: amministrare. Fare quanto viene detto dallo Stato e farlo fare alle macchine amministrative delle quali hanno le leve del comando. Temporaneamente, lo ricordiamo.

I milanesi non sentiranno la differenza tra uno o cinque milioni messi a disposizione da questo o da quello, ricorderanno però le urla e le immagini che tutti possono vedere sul sito del Comune di Milano (videoassemblea di mercoledì 04/03/2020 dalle 18:17 alle 18:32). I milanesi sono gente pratica, abituata a lavorare duro: ricorderanno chi urlava e chi lavorava quando le cose si sono messe male. Sul coronavirus, un brutto spettacolo in Consiglio comunale, non c’è dubbio.

Ma c’è ancora tempo per riqualificarsi agli occhi di chi “sta sotto”, l’emergenza continua e per una volta abbiamo una prova seria dalla quale la politica milanese può uscire bene. O fallire definitivamente.